Economia - 09 marzo 2026, 10:18

Giovani imprenditori e Piccola Industria: strategico il legame tra ITS e imprese

Si è concluso il ciclo di incontri dedicato all’ITS Study Tour promosso dall’Area Education e Capitale umano di Confindustria Varese: un viaggio per aumentare le collaborazioni delle aziende con la formazione post-diploma degli Istituti Tecnici Superiori. Pietro Conti, Presidente GGI: «Abbiamo il dovere di aprire le nostre realtà agli studenti e offrire opportunità di crescita professionale». Andrea Bonfanti, Presidente Piccola Industria: «Ospitare i giovani per periodi di stage significa investire nella competitività delle nostre aziende»

Giovani imprenditori e Piccola Industria: strategico il legame tra ITS e imprese

Un viaggio alla scoperta degli Istituti Tecnici Superiori del territorio per far emergere quali opportunità la formazione post-diploma offre sia ai giovani per costruirsi una carriera qualificata, sia alle imprese per inserire talenti specializzati nelle proprie aziende. Questo l’obiettivo al centro dell’ITS Study Tour promosso dall’Area Education e Capitale Umano di Confindustria Varese. Obiettivo dell’iniziativa: mettere in luce come mondo scolastico e mondo imprenditoriale stiano costruendo insieme percorsi efficaci di crescita, sviluppo e inserimento nel mondo del lavoro.

Lo Study Tour si è articolato in più tappe e ha coinvolto, da un lato, le sei Fondazioni ITS di cui la stessa Confindustria Varese è partner, e dall’altro lato, oltre 200 aziende appartenenti ai diversi Gruppi merceologici che compongono la compagine associativa dell’Associazione. L’ultima tappa di questo percorso si è tenuta durante il consiglio direttivo congiunto del Gruppo Giovani Imprenditori e della Piccola Industria di Confindustria Varese.

“Le ITS Academy rappresentano oggi una delle risposte più concrete alla domanda di competenze che arriva dal nostro sistema produttivo locale – ha affermato Pietro Conti, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese -. Questi istituti di formazione post-diploma sono un ponte diretto tra formazione e lavoro, capace di offrire ai giovani percorsi altamente qualificanti e alle imprese professionalità subito operative e in linea con l’evoluzione tecnologica dei processi. Per noi Giovani Imprenditori questo è un tema strategico: siamo una generazione vicina ai ragazzi e abbiamo, quindi, il dovere di investire su competenze nuove, aprire le nostre aziende agli studenti e offrire opportunità di crescita professionale e personale. Solo così possiamo costruire, insieme, percorsi formativi di valore e contribuire a rendere il nostro territorio capace di trattenere talenti e generare sviluppo sociale ed economico”. A fare da eco alle parole di Conti, è il Presidente della Piccola Industria di Confindustria Varese, Andrea Bonfanti: “Gli ITS sono una leva strategica anche per le piccole e medie imprese varesine. La preparazione che i corsi post diploma offrono è indispensabile. Ci permette di trovare skill tecniche specializzate, aggiornate e immediatamente applicabili in produzione, negli uffici tecnici e in quelli di ricerca e sviluppo. In una fase in cui la trasformazione digitale, l’automazione e la transizione energetica stanno cambiando il modo di lavorare, le pmi hanno urgente bisogno di persone capaci di innovare e crescere insieme all’azienda. Per questo è fondamentale rafforzare ancora di più il legame tra imprese e formazione: partecipare alle attività degli ITS e ospitare i giovani per periodi di stage, significa investire nella competitività delle nostre aziende. Come Piccola Industria vogliamo sostenere queste iniziative perché crediamo sia un modo concreto di generare valore per i nostri giovani, le nostre imprese e il nostro tessuto produttivo”.

Durante l’incontro è emerso con chiarezza che il vero motore delle ITS Academy sono le imprese. Le realtà manifatturiere, infatti, non solo sostengono le Fondazioni, ma contribuiscono in modo diretto a orientarne l’offerta formativa: indicano quali profili professionali sono più richiesti dal mercato del lavoro, partecipano alle docenze e accolgono i giovani in stage all’interno dei propri stabilimenti.

Al centro del confronto, un altro tema strategico: gli Istituti Tecnici Superiori non si pongono come alternativa all’Università. Al contrario, ITS e atenei collaborano e lavorano insieme insieme nella progettazione e realizzazione di diretta in azienda.

“La nostra Fondazione nasce sul territorio come risposta concreta alle necessità espresse dalle imprese che operano nel sedime aeroportuale di Malpensa – ha sottolineato Michele Fabbrini, Direttore Filiera Formativa dell’ITS Mobilita Academy -. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di costruire una filiera formativa capace di accompagnare e rafforzare l’intera supply chain, intercettando i fabbisogni delle aziende e traducendoli in competenze utili e applicabili. I nostri corsi garantiscono una formazione solida, pensata sia per figure tecniche altamente specializzate, sia per profili più manageriali, in una visione d’insieme che si evolve con il mercato del lavoro”.

A portare la propria testimonianza anche Pietro Resteghini, Coordinatore didattico dell’ITS Incom: “La collaborazione costante con le aziende, che sono parte integrante della Fondazione e ne condividono gli obiettivi, ci consente di progettare percorsi formativi sempre più moderni, concreti e pienamente allineati alle richieste del mercato. È proprio questa vicinanza quotidiana alle imprese a garantire un aggiornamento continuo di contenuti, strumenti e competenze. In questo modo l’ITS rafforza il proprio impegno sul territorio: ascolta i fabbisogni produttivi, li traduce in formazione qualificata e contribuisce a creare opportunità di lavoro e sviluppo sociale”.

C.S.

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