«Nel drammatico contesto geopolitico attuale oggi l’India rappresenta un’oasi di stabilità e crescita».
Le imprese del Varesotto guardano a oriente, a un gigante dell’economia che promette nuovi sbocchi per una provincia da sempre devota all’export. Ha fatto tappa a Ville Ponti, India & Italy Business Meet 2026 – Cos’è l’India oggi”, convegno - promosso da Camera di Commercio di Varese, Promos Italia e ICCI (Italy-India Chamber of Commerce and Industry) - che si inserisce nel quadro dello storico accordo di libero scambio tra Unione Europea e il Paese asiatico.
L’incontro è stata l’occasione per le aziende locali di conoscere opportunità e servizi a supporto dei percorsi di internazionalizzazione, così come di venire a contatto con opportunità di business concrete e nuove partnership.
Come noto, l’India ha accelerato la sua corsa e si conferma oggi la quinta economia mondiale, sostenuta da una crescita costante che supera il 6% annuo e dalla costruzione di una classe media che spinge la domanda di beni e soluzioni ad alto valore aggiunto. In questo scenario, le relazioni tra l’Unione Europea e il subcontinente indiano stanno attraversando una fase di rinnovato interesse strategico, orientata a costruire catene del valore più resilienti e a favorire una cooperazione industriale sempre più profonda. Il nuovo accordo commerciale UE–India rende oggi questo mercato più accessibile e strategico per l’export italiano, in un contesto in cui gli scambi tra i due Paesi hanno già superato i 14 miliardi di euro nel 2024 con la prospettiva di raggiungere i 20 miliardi entro il 2030.
Per quanto riguarda la provincia di Varese nei primi nove mesi del 2025, le esportazioni della provincia verso l’India hanno registrato un incremento del +46,2% , superando il valore di 129 milioni di euro. Questo risultato consolida il percorso già avviato nel periodo 2019-2024 e vede la il Varesotto contribuire per il 6,8% alla totalità delle esportazioni lombarde verso il Paese asiatico.
La struttura dell'interscambio evidenzia una specializzazione chiara: nel 2024 le imprese varesine hanno esportato beni per oltre 134 milioni di euro, a fronte di importazioni per 104 milioni, generando un saldo commerciale positivo di 30 milioni di euro. I settori trainanti dell'export sono i macchinari (39%), la chimica (17%) e le materie plastiche (13%), mentre l'import riguarda principalmente il tessile, i prodotti chimici e il farmaceutico.
Oltre al commercio di beni, la relazione tra i due territori si manifesta attraverso una solida rete di investimenti diretti. Secondo gli ultimi dati disponibili, 23 imprese indiane sono partecipate da investitori varesini, con un impiego di 2.400 dipendenti e un fatturato di 650 milioni di euro. Parallelamente, la provincia ospita 8 imprese partecipate da investitori indiani, attive con 760 dipendenti in comparti che spaziano dalla meccanica strumentale al commercio di medicinali. Si delinea così un’integrazione industriale che va oltre la semplice fornitura, radicando la presenza varesina in uno dei mercati più dinamici del panorama internazionale.





