La scuola, cardine per un impegno costante a favore della legalità e contro la mafia. L'Ipc Verri di Busto Arsizio è scesa direttamente in campo ospitando una voce autorevole e toccante come quella di Fiammetta Borsellino. Oggi era ospite nell'istituto con un messaggio potente: «Mio padre ha sempre puntato sulla scuola per una lotta autentica alla mafia». Ma non solo: nonostante i depistaggi processuali, ha ribadito sempre come lezione affidata ai ragazzi - lui ripeteva che bisogna avere fiducia nello Stato.
La figlia di Paolo Borsellino è stata accolta dalla dirigente Maria Cristina Cesarano: «Che questo incontro non sia solo un ricordo da custodire, ma una scintilla da alimentare ogni giorno - ha detto - Un grande piacere dare il benvenuto a lei e alle autorità qui al Verri per vivere insieme un momento di straordinaria intensità e profondo significato, uno di quei momenti che non si limitano a riempire un’aula, ma toccano l’anima di una comunità».
E ancora: «Accogliere Fiammetta Borsellino presso il nostro istituto è per noi un onore che emoziona e responsabilizza. La sua presenza non è solo quella di una figlia che custodisce la memoria del padre, ma di una donna che ha trasformato il dolore in impegno, il silenzio in parola, la ferita in responsabilità civile. È la testimonianza che anche dalla tragedia può nascere una forza capace di illuminare. Nel suo nome risuona, potente e indelebile, quello di Paolo Borsellino: magistrato, servitore dello Stato, uomo giusto». (L'INTERO DISCORSO IN ALLEGATO SOTTO)
I ragazzi di quinta e tutto il personale hanno ascoltato, appreso, condiviso, si sono emozionati e hanno potuto mettere nel cuore e nella mente valori importanti da custodire e far fiorire. Erano presenti molte autorità. Quelle comunali, con il vicesindaco Luca Folegani, gli assessori Chiara Colombo e Manuela Maffioli. Quindi il sostituto procuratore Franco Belvisi con Giuseppe Galletta, collaboratore del procuratore Carlo Nocerino, il tenente colonnello dei carabinieri Andrea Poletto, il dirigente del Commissariato di Busto Cristian Piron, il tenente Fabio Simeoni della Finanza, il comandante della Polizia locale Stefano Lanna e ancora la direttrice reggente della casa circondariale di Busto Elisabetta Palù. Presente anche don Matteo Resteghini, a conferma del solido rapporto di collaborazione con l'oratorio San Luigi. L'iniziativa ha visto la scuola in prima linea per consentire questo confronto, ma anche la Fanfara Bersaglieri Tramonti-Crosta di Lonate che ha supportato offrendo gentilmente la sistemazione in hotel di Fiammetta.








