Con le unghie, con i denti e con tutte le risorse della panchina, la Futura Volley Busto Arsizio conquista una vittoria pesantissima contro Melendugno (3-1) nella quinta e ultima giornata di andata della Pool Promozione. Un successo che vale 18 punti in classifica - ben 10 raccolti nel solo girone di Pool - e il sesto posto in coabitazione con Fasano (le biancorosse sono settime per minor numero di vittorie), a una sola lunghezza dal quinto posto occupato da Roma.
Un risultato che fino a un mese fa sarebbe stato difficile anche solo immaginare. La squadra faticava a trovare equilibrio tecnico e amalgama, sembrava smarrita. Poi l’arrivo di Enneking, la vittoria sofferta e decisiva a Modena nell’ultima giornata di regular season e l’accesso alla Pool Promozione da underdog, con la mente libera. Oggi la realtà racconta di una squadra trasformata: dieci punti in cinque gare e un’altra sfida casalinga all’orizzonte, venerdì (ore 20) alla Soevis Arena contro Trentino degli ex Beltrami e Monza, per allungare la striscia e continuare la risalita.
La cronaca match
Contro Melendugno l’avvio è stato complicato. Le pugliesi, trascinate dall’ex Maria Teresa Bassi e da Maria Adelaide Babatunde, hanno imposto il ritmo nel primo set approfittando di una Futura troppo contratta e poco incisiva. Sul punteggio di 11-15 coach Tettamanti ha provato a cambiare l’inerzia inserendo Sofia Alberti in regia al posto di Sassolini. La reazione c’è stata, ma nel finale le ospiti hanno chiuso 22-25.
Nel secondo set le biancorosse hanno alzato il livello in tutti i fondamentali. Il servizio di Longobardi ha scavato il primo solco, Farina e Rebora hanno fatto la voce grossa a muro e in attacco Taborelli ed Enneking sono state implacabili. Il 25-16 ha ristabilito l’equilibrio.
Il terzo parziale è stato il vero snodo della serata. Avanti 4-1, la Futura si è poi smarrita, subendo il ritorno di Melendugno fino al 14-20. Ancora una volta Tettamanti si è affidato ad Alberti in cabina di regia: la palleggiatrice bustocca ha cambiato ritmo e lucidità della manovra, distribuendo con precisione e rimettendo ordine nei momenti più delicati. Punto dopo punto, trascinate dalla grinta di Longobardi, le biancorosse hanno ricucito lo strappo. Ai vantaggi Talarico ha atterrato due palloni pesantissimi, compreso l’ace del definitivo 28-26. Un set vinto con il cuore e con il contributo decisivo della panchina.
Da lì in avanti l’inerzia è stata tutta per Busto. Confermata Alberti in regia, il quarto set è diventato un monologo biancorosso: difesa attenta con Blasi, muro solido, attacchi efficaci e una gestione lucida dei momenti chiave. Il +7 firmato da Farina ha indirizzato definitivamente la sfida, chiusa 25-17 dal muro a due Enneking-Rebora. Alberti, determinante nel ribaltare il terzo set e nel guidare la squadra nel finale, e Longobardi (premiata MVP) le cocche coi voti più alti in pagella.
Una vittoria che certifica la crescita di un gruppo che aveva rischiato di avvitarsi su se stesso, anche dal punto di vista degli atteggiamenti, e che invece ha saputo reagire con resilienza e determinazione. Ora la Futura sorride, si diverte e guarda verso l’alto della classifica, non più alle proprie spalle.
I numeri
Le biancorosse festeggiano così nel migliore dei modi il doppio compleanno di capitan Sofia Rebora e Gaia Moroni. E con che regalo!
Di sicuro valore è stata la prestazione offerta dalla formazione bustocca, che ha viaggiato al 41% offensivo, stampato 12 muri, ricevuto col 39% di perfetta e punto in battuta (5 ace), ma soprattutto ha mostrato un gran carattere e quella voglia di non mollare mai. Come ha confermato la gran rimonta dal 14-20 al 28-26 del terzo set, il cui finale è stato davvero da togliere il fiato ed è stato frutto dell’ottimo lavoro corale della Futura, con l’ace di una preziosa Alessandra Talarico che ha messo il sigillo alla frazione.
Top scorer è stata Alyssa Enneking con 18 punti (col 48%), l’mvp se lo è preso Marika Longobardi (14 punti con 3 ace, un muro e il 42% di ricezione perfetta). In doppia cifra sono andate anche Veronica Taborelli (15 col 44%), capitan Rebora (12 con 3 muri) e Alice Farina (14 con 4 muri). Ottimo, infine, il contributo di Sofia Alberti, che in palleggio ha saputo sparigliare le carte con personalità e concentrazione.
La pagella della Futura
Taborelli 6,5, Orlandi 6, Talarico 6,5, Longobardi 7,5, Enneking 6,5, Alberti 7,5, Blasi 7, Sassolini 5, Farina 7, Rebora 7, Sormani 6. All.: Tettamanti 6,5. Senza voto: Ternava, Aina, Nella.
Il tabellino
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO - NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 3-1 (22-25 25-16 28-26 25-17)
FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Farina 14, Taborelli 15, Longobardi 14, Rebora 12, Sassolini, Enneking 18, Blasi (L), Talarico 3, Sormani, Alberti, Nella, Aina (L), Orlandi, Ternava. All. Tettamanti.
NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Riparbelli 2, Bassi 20, Perfetto 6, Babatunde 12, Avenia 4, Bulaich Simian 11, Morandini (L), Colombino 4, Joly 3, Maruotti 1, Sturniolo, Roserba (L), Gianfico. All. Giunta.
ARBITRI: Fontini, Bolici.
NOTE - Durata set: 29′, 22′, 33′, 24′; Tot: 108′. MVP: Longobardi.
Futura: battute sbagliate 9, vincenti 5, ricezione positiva 48% (perfetta 39%), attacco 41%, muri 12. Melendugno: battute sbagliate 11, vincenti 6, ricezione positiva 55% (perfetta 41%), attacco 35%, muri 8. Spettatori: 295.
Le parole dopo il match
Sofia Rebora: «Siamo partite un po’ contratte e poco lucide perché abbiamo fatto troppi errori ma la cosa che mi è piaciuta è stata la reazione. Solitamente quando abbiamo questi cali subiamo tanto e invece oggi abbiamo cambiato il match. Siamo state brave. Già prima di Modena percepivo che ci stavamo allenando bene, ci siamo, si è visto anche nel match di Roma. Credo che siamo più concrete, stiamo sempre lì. Il periodo è complicato: abbiamo Trento venerdì e poi la trasferta a Messina, sono gare in cui dobbiamo fare punti però sono super fiduciosa».
Sofia Alberti: VIDEO
Coach Mauro Tettamanti: «Non mi aspettavo di mettere in tasca dieci degli ultimi dodici punti in palio ma forse ancor meno la gara di Trento, che ci ha visto così scarichi. Il battagliare di oggi contro Melendugno è invece quel che vedo tutti i giorni in palestra; finché teniamo un attacco sopra il 40% e quei momenti in cui la battuta ci permette di scavare un po’ il solco sono aspetti importanti. Enneking è un vulcano, sta lavorando molto dietro e come spirito ci dà quel qualcosa in più. Venerdì contro Trento ci teniamo a riscattarci, dovremo essere bravi a trovare la chiave giusta ma sono sicuro che venderemo cara la pelle».
Prossimo turno
Settimana caratterizzata da un doppio e ravvicinato impegno per Rebora e compagne, che venerdì 27 febbraio saranno di nuovo di scena alla Soevis Arena per l’anticipo del primo turno di ritorno della Pool Promozione. Sul taraflex castellanzese arriverà l’Itas Trentino (star alle ore 20).
La classifica della Pool Promozione
Brescia 30; Talmassons 27; Costa Volpino 21; Padova 21; Roma 19; Fasano 18; Futura Volley Busto 18; Trentino 17; Melendugno 16; Messina 5.











