Cronaca - 23 febbraio 2026, 11:55

Rapine ai distributori di benzina in Canton Ticino: in carcere un tunisino residente in Italia

Il 48enne che è stato estradato nei giorni scorsi è sospettato di essere coinvolto nei colpi avvenuti il 16 luglio e il 7 dicembre del 2024 a Novazzano e a Balerna

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che è stato recentemente posto in carcerazione preventiva un 48enne cittadino tunisino residente in Italia. L'uomo è sospettato di essere coinvolto nelle rapine avvenute il 16 luglio e il 7 dicembre 2024 ai danni di due distributori di benzina a Novazzano e Balerna. 

Al 48enne si è giunti grazie a un'articolata attività di indagine da parte degli inquirenti della Polizia cantonale che aveva già portato all'arresto, al rinvio a giudizio e alla condanna di quattro persone. Parallelamente, la Magistratura ticinese ha avviato i passi necessari nel campo dell'assistenza giudiziaria emanando un mandato di cattura internazionale. 

Si è così arrivati al fermo e all'arresto dell'uomo, effettuato a inizio ottobre in Italia. Il 48enne è infine stato estradato nei giorni scorsi e si trova ora in detenzione in Ticino. 

Le ipotesi di reato sono di rapina aggravata, subordinatamente semplice, infrazione alla Legge federale sulle armi e abuso delle targhe. La misura restrittiva della libertà è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari.

Redazione

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