Busto Arsizio - 23 febbraio 2026, 13:20

L’Olympic Fringe Festival spinge il centro: a Busto +21,5% di presenze

Effetto evento positivo: crescita netta rispetto alle settimane precedenti del 2026 e incremento complessivo dell’11,7% sul 2025

L’Olympic Fringe Festival spinge il centro: a Busto +21,5% di presenze

L’Olympic Fringe Festival conferma anche a Busto Arsizio la capacità di generare un impatto misurabile sui flussi del centro urbano. Le due giornate del 15 e 22 febbraio 2026 registrano volumi superiori alle settimane precedenti e una crescita complessiva a doppia cifra nel confronto con lo stesso periodo del 2025.

L’analisi dei flussi, effettuata tramite la piattaforma Analytics di Confcommercio provincia di Varese, misura volumi, provenienze, distribuzione oraria e permanenza nel perimetro monitorato del centro cittadino. Va ricordato che era prevista una terza giornata (sabato 14 febbraio), annullata a causa delle condizioni meteo avverse.

Le presenze nelle giornate dell’evento

La lettura complessiva delle due date consente di cogliere l’impatto dell’iniziativa su base aggregata.

Dati complessivi

15 febbraio 2026: 10.726 presenze
22 febbraio 2026: 10.342 presenze

Totale giornate Fringe: 21.068 presenze

Il 15 febbraio risulta la giornata più performante, con uno scarto contenuto rispetto alla seconda data, a conferma di una risposta stabile del pubblico.

Raffronto con le settimane precedenti del 2026

Nel confronto con le due domeniche immediatamente precedenti, l’effetto dell’evento emerge in modo netto.

1 febbraio 2026: 8.288 presenze
8 febbraio 2026: 9.053 presenze

Totale settimane precedenti: 17.341 presenze

Le due giornate del Fringe totalizzano 21.068 presenze, contro le 17.341 delle due settimane precedenti, con un incremento complessivo pari a +21,5% e 3.727 presenze aggiuntive generate nel centro cittadino.

Raffronto con l’anno precedente

Il confronto con le domeniche omologhe del 2025 conferma una crescita complessiva a doppia cifra. 

16 febbraio 2025: 8.071 presenze
23 febbraio 2025: 10.783 presenze

Totale 2025: 18.854 presenze

Nel raffronto aggregato, le due giornate del 2026 raggiungono 21.068 presenze, con un incremento complessivo pari a +11,7% rispetto al 2025.

Provenienza dei visitatori

Le provenienze relative esclusivamente alle due giornate del 15 e 22 febbraio 2026 confermano una composizione fortemente ancorata al bacino locale, ma capace di intercettare flussi anche oltre il perimetro comunale.

Sul totale di 21.068 visite, prevalgono i visitatori comunali, pari a 9.607 visite (45,6%), seguiti dai provinciali con 5.878 visite (27,9%) e dai regionali con 3.940 visite (18,7%). La componente nazionale si attesta a 1.032 visite (4,9%), mentre gli stranieri incidono per 611 visite (2,9%).

Tra le principali provenienze estere si segnalano Regno Unito e Svizzera, seguite da Austria e Polonia, a testimonianza di una presenza internazionale distribuita e non episodica.

Distribuzione oraria delle presenze

La lettura aggregata delle due giornate, monitorate nella fascia 9.00–20.00, evidenzia una concentrazione progressiva nel corso del pomeriggio.

Tra le 14.00 e le 17.00 si concentra complessivamente il 47,1% delle visite, pari a oltre 9.900 accessi, con il picco registrato alle 15.00 (13,6%), seguito dalle 14.00 (12,8%) e dalle 16.00 (11,4%).

La fascia mattutina tra le 9.00 e le 11.00 raccoglie il 26,9% delle visite, pari a circa 5.660 accessi, confermando una distribuzione estesa lungo l’intera giornata.

Tempi di permanenza dei visitatori

L’analisi delle permanenze evidenzia una fruizione non legata al semplice passaggio.

La fascia compresa tra 1 e 2 ore rappresenta il 41,9% delle visite, pari a oltre 8.800 permanenze. Seguono le permanenze tra 2 e 4 ore con il 27,1%, mentre la fascia 30–60 minuti incide per il 21,0%.

Nel complesso, le permanenze superiori all’ora raggiungono il 79,0% del totale, mentre quelle oltre le due ore si attestano al 37,2%, segnalando una frequentazione significativa del centro urbano.

Perimetro dell’analisi

I dati si riferiscono al punto di interesse del centro di Busto Arsizio.

Il monitoraggio è stato effettuato nella fascia 9.00–20.00.

L’analisi considera esclusivamente visitatori unici, con esclusione di residenti stanziali, lavoratori abituali e minorenni.

Un progetto a scala provinciale

I risultati di Busto Arsizio si inseriscono in un progetto di respiro provinciale promosso da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, con il coinvolgimento dei Comuni di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Luino e Saronno.

Il calendario prosegue con Gallarate (28 febbraio e 1° marzo), Luino (7 e 8 marzo) e Varese (14 e 15 marzo), con l’obiettivo di replicare e ampliare gli effetti positivi già osservati nelle prime tappe.

Il valore strategico di Analytics

La lettura integrata dei dati, su base comparativa e con indicatori puntuali (volumi, provenienze, distribuzione oraria e permanenza), conferma il valore di Analytics di Confcommercio provincia di Varese come strumento di valutazione oggettiva dell’impatto degli eventi sul tessuto urbano.

La misurazione consente di disporre di elementi concreti per orientare la programmazione, rafforzare le scelte organizzative e valorizzare l’efficacia delle iniziative in termini di attrattività del centro cittadino.

Comunicato Stampa

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