Era iniziato con un non-inizio, una falsa partenza per pioggia. È finito fra le risate dei più piccoli, l’ammirazione degli adulti, gli applausi di tutti: l’Olympic Fringe Festival ha concluso i suoi spettacoli bustocchi fra spettatori divertiti, numerosi, partecipi. L’iniziativa, una rassegna d’arte di strada che ha trasformato il centro di Busto in palcoscenico a cielo aperto, è stata organizzata e promossa da Camera di Commercio e Fondazione Varese Welcome, con Comune e commercianti.

Una carrellata di esibizioni fra acrobazie, giocoleria, danze, clownerie e giochi di luce a tema olimpiadi, approdata a un gran finale apprezzato soprattutto dai più piccoli. Lesti a spostarsi, genitori e nonni al seguito, tra le vie e le piazze per non perdersi performance rese via via più suggestive dal calare del buio e dall’accentuarsi degli effetti luminosi. Un pubblico composto da passanti occasionali e incuriositi ma, in gran parte, da spettatori accorsi appositamente per non perdersi l’ultimo atto del festival.








