Sfilano i carri allegorici per le vie del centro. Il Carnevale Bustese ha richiamato come sempre tanta gente, che da via Zappellini a piazza Garibaldi ha affollato il cuore della città, tra maschere e stelle filanti.
Cinque carri, con protagoniste anche le associazioni del territorio, e due bande, guidati dai musicisti della Baldoria, hanno animato per tre ore le strade del centro. Al fianco delle maschere ufficiali della città (e nazionali) – Tarlisu, Bumbasina e Fudretta (interpretati da Antonio Tosi, Paola Crespi e Monica Colombo) – c’erano diverse maschere ospiti provenienti da Lombardia e Piemonte. In particolare: le maschere Goldoniane, Colombina e Zanni; Pirin e Main (Oleggio); Conte Di Casalino e Re Marsapan (da Casalino, Novara); El Sior Malfatt e Malfattina con gruppo da Carpenedolo (Brescia); Re Gnocco e corte da Castel Goffredo (Mantova).
In realtà, sul carro con le maschere bustocche, oltre a tanti “Tarlisini” c’erano… due Bumbasine. Anche l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli, infatti, ne ha vestito i panni. Niente costume, invece, per il sindaco Emanuele Antonelli (sarà per l'anno prossimo), che ha accompagnato l’intera sfilata dei carri “in borghese” (rimediando anche una buona dose di schiuma e stelle filanti spray).
L’altra assessore a indossare un costume di Carnevale è stata Chiara Colombo, delegata alle Politiche educative, che ha sfoggiato la tuta di Catwoman. Proprio lei ha annunciato che per il prossimo anno si sta pensando di dare vita a una festa in maschera dedicata a tutti i bambini.
«Ogni anno il Carnevale è sempre meglio», ha sottolineato il sindaco Antonelli, ringraziando la Famiglia Sinaghina, motore della manifestazione. E il presidente Simone Colombo ha fatto sapere che domani, insieme al Tarlisu, sarà ad Acqui Terme (in provincia di Alessandria) per una nuova sfilata. Poi sarà già quasi tempo di pensare alla nuova edizione.
E mentre il corteo dei carri era ancora in corso, gli addetti di Agesp erano già all’opera per iniziare a ripulire le strade da coriandoli e stelle filanti.
Quest'anno, a vincere il concorso dei gruppi mascherati è stato il gruppo a piedi “Sister act” dell’oratorio San Pier Giorgio Frassati di Borsano (in posa nella foto qui sotto con sindaco, assessore Colombo e consigliere comunale Simone Orsi). Al secondo posto il corpo musicale “La Baldoria”.














