(Adnkronos) - "Sono un paziente" con angioedema ereditario "da tantissimi anni. Da molti anni sono presidente dell'associazione pazienti e, dalla sua origine, ho visto l'evoluzione globale: da quando non avevamo farmaci e facevamo una vita molto pesante, privata di socialità, a quando la scienza ha portato alla produzione di medicinali che si avvicinavano sempre di più alle esigenze dei pazienti, portando a un continuo miglioramento della qualità della vita". Lo ha detto Pietro Mantovano, presidente di Aaee-Associazione volontaria per l'angioedema ereditario ed altre forme rare di angioedema, ieri sera partecipando alla XII edizione del premio Omar - Osservatorio malattie rare. A vincere il riconoscimento per la migliore campagna di comunicazione categoria professionisti è stata Biocryst Italia, azienda oggi parte del gruppo Neopharmed Gentili, per il cortometraggio 'Il Colloquio' realizzato in collaborazione con l'associazione pazienti Aaee e con la società scientifica Itaca - Italian network for hereditary and acquired angioedema.
"Devo ringraziare la società farmaceutica Biocryst - ha aggiunto Mantovano - per aver permesso la realizzazione di questo cortometraggio. Il nostro obiettivo è divulgare la conoscenza della patologia. Proprio grazie alla conoscenza i pazienti possono ricevere una diagnosi e quindi ricorrere alle cure più appropriate".




