Non è una "reclame" e lo specifico subito. E' accaduto lunedì scorso, 9 febbraio, ore 20.00 circa . sul volo Airbus E20 da Sharm el-Sheikh - Malpensa - Massimo ed io stiamo commentando la vacanza, mentre le nostre mogli, Marzia e Viviana parlottano contenute, senza un sibilo di voce. Noi, occupiamo proprio la prima fila dell'aereo che ci sta portando a casa e, con la coda dell'occhio, scorgo una persona che sta raggiungendo la toilette, accompagnata da uno steward che le è appresso.
D'improvviso, un urlo - ci giriamo (Massimo ed io) a guardare e notiamo solo le gambe di un giovane caduto per terra - comprendiamo poi che, il sollecito steward è riuscito ad attutire il colpo di un improvvido colpo alla testa. Proprio nello spazio che delimita la parte dei passeggeri con quella in cui si colloca il personale di servizio, si intravvedono le gambe del malcapitato giovane che sono appoggiate al seggiolino dove abitualmente siede il personale di bordo. Subito si attiva un "pronto soccorso" celere ed immediato e la signora C. K. (le ho chiesto dopo, il nome) avvisa i passeggeri di restare seduti al proprio posto, con una voce (fatemelo dire) fiabesca, producendo un silenzio assordante, quasi che "il pubblico" (c'erano 180 passeggeri - anche qui, il numero me lo sono fatto chiarire dopo), dovesse partecipare alle delicate operazioni di bordo.
E' trascorso un quarto d'ora buono, per le "operazioni di soccorso" - intanto, la signora L. M. (CC4 della Easy Jet, nome e qualifica, reperiti poi) sventolava il dépliant plastificato che si trova dirimpetto al sedile del passeggero. - prontamente sono accorsi il CC3 A. I. e CC2 L. G., uno dei quali è colui che ha evitato il peggio al passeggero che aveva perso i sensi.
Quindi, ecco il ragazzo (avrà più o meno 30 anni) che ringrazia il personale di bordo, ma pure i passeggeri che hanno "tifato" per la sua "guarigione", completata con una bustina di zucchero.
Qui, mi sembra giusto aggiungere l'intero staff della Easy Jet - Capitano, J. A., F.O. P. A., Purser C. K., CC4 L. M., CC£ A. J., CC2 L. G., autentici professionisti dall'umanità davvero encomiabile. - in tempi in cui si registrano "eventi ostili" di pessimo gusto, è giusto dare notizia anche di gente buona.

I commenti del "pubblico non pagante" erano rivolti sia alla prontezza di ogni azione sia alla gioia nel saper affrontare un'azione che avrebbe potuto avere altri risvolti - intanto Max ed io, ci siamo cimentati con un panino che richiedeva un buon vino rosso (e qui non faccio nomi) che subito la lodevole signora C. ci ha proposto - caspita... bottiglietta da 18 cl - 13° di notevole "pastura" con corposità eclettica - il tutto gratificante per … il panino e l'umore del volo. Max mi ha sollecitato a dedicare "due righe" all'evento, per la solidarietà e la professionalità con cui ha agito il "personale" della Easy Jet e per la delicatezza con cui ha saputo trattenere ogni "curioso" che mostrava di... voler sapere. Il tutto si è concluso con un atterraggio "morbido" che ha concluso le quattro ore (circa) di volo in quella notte senza luna. Un pizzico di romantico, necessita!
Per "salvaguardare" questo atto d'amore collettivo, ci siamo ripromessi di porre attenzione ad ogni TU del mondo - per chiarire il valore di quel TU, diciamolo : a San Valentino (14 febbraio) si inneggi all'amore e si valorizzi chi sa amare con sentimento e mai.. per dovere o per convenienza!
Lodiamo e inneggiamo, chi sa ancora, al giorno d'oggi, rispettare la Persona, il Sentimento e le... anime che lo compongono!




