Valle Olona - 11 febbraio 2026, 18:08

A Giannino Landoni, imprenditore e mecenate silenzioso, intitolata una via

All’imprenditore che ha fatto diventare la sua azienda leader nel meccanotessile sarà dedicata la traversa della provinciale Busto-Cassano. Cavaliere della Repubblica, ha depositato 52 brevetti con l’assegnazione di nove medaglie d’oro

Il cavalier Giannino Landoni

Il cavalier Giannino Landoni

«La Giunta delibera di intitolare al cavalier Giannino Landoni la traversa provinciale Busto-Cassano Magnago, quale segno tangibile della volontà della comunità di Fagnano Olona e di Busto Arsizio di onorare la memoria e affinché tale figura costituisca esempio di laboriosità e spirito di sacrificio per le future generazioni».

La Giunta di Fagnano Olona ha detto sì, resta solo la cerimonia di intitolazione e fra qualche mese la strada traversa della Busto-Cassano sarà dedicata a Giannino Landoni. Sì perché quella strada fiancheggia la storica azienda Meca ed è la via dove ha risieduto il cavalier Landoni. Anche se il cittadino benemerito è deceduto da meno di dieci anni, si è deciso comunque di intitolargli la strada. «È facoltà del ministro per l’interno consentire una deroga per l’intitolazione di luoghi pubblici che hanno benemeritato la nazione», si legge in delibera.

La proposta era stata fortemente sollecitata da Sergio Colombo e dall’associazione Enrico Dell’Acqua.

Chi era Giannino Landoni

Classe 1923, è stato imprenditore di grande rilievo che ha dedicato oltre 80 anni della propria esistenza al lavoro nel settore meccanotessile. «Nominato cavaliere della repubblica italiana per le benemerenze acquisite - spiega Sergio Colombo - ha contribuito in modo significativo allo sviluppo dell’industria locale e internazionale fondando aziende innovative e registrando numerosi brevetti». Infatti nella sua carriera ha registrato ben 52 brevetti internazionali, ha così contribuito con innovazione significativa all’affermazione del meccanotessile. Inoltre era un mecenate silenzioso: era profondamente impegnato nel sociale con cospicue elargizioni che hanno fatto di lui un uomo ricco di umanità verso i bisognosi.

L’azienda leader

La sua azienda, Meca, è diventata leader nel settore esportando nel mondo tecnologie all’avanguardia in 4 continenti e in 64 paesi. Oltre 50 anni dedicati all’innovazione e allo sviluppo economico e sociale con Meca: prima azienda italiana produttrice di macchine trapuntatrici da ricamo e macchine tessili speciali. Inoltre è stata la prima azienda italiana a esportare in Cina e Unione sovietica partecipando da protagonista agli importanti eventi storici dei programmi Perestroika di Gorbaciov, depositando 52 brevetti internazionali con l’assegnazione di nove medaglie d’oro.

Laura Vignati

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