In occasione della Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza 112, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Romana Dell’Erba, ha voluto sottolineare il ruolo cruciale e storico della provincia di Varese nel panorama della gestione delle emergenze. Il sistema, che oggi in Italia tutela circa 48 milioni di cittadini, ha mosso infatti i suoi primi passi proprio a Varese il 21 gennaio 2010, con l’attivazione del primo call-center nazionale, diventando un modello di efficienza capace di filtrare le chiamate inappropriate e garantire soccorsi tempestivi.
Ad oggi, la Lombardia si conferma il cuore pulsante del servizio attraverso le tre Centrali Uniche di Risposta di Varese, Milano e Brescia, gestendo storicamente il più alto volume di traffico telefonico d'emergenza nel Paese.
“Celebrare questa giornata significa ricordare che l’ innovazione del soccorso in Italia è partita proprio dal nostro territorio varesino, un’eccellenza che oggi è riferimento a livello italiano grazie alla professionalità degli operatori formati da AREU” ha dichiarato Romana Dell’Erba, evidenziando come i numeri della Lombardia parlino di un servizio vitale, che ha gestito oltre 56 milioni di chiamate dal 2010, con una media di 14.000 contatti quotidiani e tempi di risposta rapidissimi, che si attestano sui 5 secondi (NUE 112 Lombardia, dati aggiornati a febbraio 2025).
Il consigliere ha, inoltre, richiamato l’importanza del supporto legislativo regionale a favore del comparto, citando l'impegno del gruppo di Fratelli d’Italia. “Il Numero Unico di Emergenza rappresenta un patrimonio unico ed eccezionale al servizio dei cittadini, un valore che abbiamo voluto riconoscere anche con la Legge regionale n. 10 del 5 luglio 2024, promossa dal nostro capogruppo Christian Garavaglia, per valorizzare i percorsi formativi di soccorritori, autisti e tecnici di centrale operativa” ha proseguito Dell’Erba, rimarcando come la norma sia un atto doveroso per chi garantisce assistenza costante ogni giorno dell'anno, con abnegazione e altruismo.
A tal riguardo il consigliere Luigi Zocchi ha aggiunto: “Il NUE è una realtà che rappresenta una eccellenza ed un modello di riferimento, a tutela della vita dei cittadini lombardi, operando con estrema rapidità, professionalità dai centri urbani alle aree più impervie grazie alla formazione ricevuta dagli stessi operator ed alla tecnologia sempre più innovativa. I numeri lo certificano: nel corso del 2024, le C.u.r. operanti sul territorio hanno gestito oltre 18 milioni di telefonate, assicurando la ricezione anche delle chiamate di emergenza generate direttamente dalle autovetture in caso di incidente automobilistico (grazie al sistema e-Call). Un riconoscimento ed una gratitudine di tutti i cittadini, che sarà visibile anche con l’illuminazione del color rosso di Palazzo Lombardia.”
Sul fronte della sicurezza e dell'innovazione tecnologica, il consigliere Dell’Erba ha ribadito la vicinanza di Fratelli d’Italia agli operatori dell’emergenza, ricordando gli investimenti concreti effettuati per la tutela di chi lavora in prima linea. “Siamo al fianco di chi salva vite umane e lo dimostriamo con misure specifiche per la sicurezza, come le body-cam e il pulsante rosso collegato alle Forze dell’Ordine, ma è altrettanto fondamentale che i cittadini facciano la loro parte utilizzando strumenti come l’app Where Are U, che permette una localizzazione millimetrica dei soccorsi. Sempre su tale fronte, si ricorda come lo stesso NUE si interconnette anche con la tecnologia AML, insita in tutti gli smartphone, con sistema operativo iOS o Android, la quale in caso di chiamata di emergenza, invia automaticamente i dati di posizione, localizzando con maggior precisione l’utente” ha spiegato il consigliere, invitando la popolazione a sfruttare le tecnologie messe a disposizione dalla Regione.




