Cultura - 11 febbraio 2026, 10:25

“Sarto per signora”: la commedia che scatena il caos al Manzoni

Una spettacolo firmato da Georges Feydeau tra equivoci, amanti segreti e risate senza freni con Max Pisu e Chiara Salerno venerdì 13 febbraio al teatro di San Michele

“Sarto per signora”: la commedia che scatena il caos al Manzoni

Venerdì 13 febbraio alle 21 il Teatro Manzoni di Busto Arsizio apre il sipario su una serata all’insegna della grande comicità teatrale con “Sarto per signora”, uno dei vaudeville più celebri e divertenti di Georges Feydeau. Un appuntamento  per chi ama il teatro brillante, capace di trascinare il pubblico in un vortice di situazioni paradossali, ritmo serrato e risate continue, grazie a una messa in scena dinamica e a interpreti di grande carisma.

La trama

Dopo una gioventù decisamente libertina, il dottor Moulineaux sembra aver messo la testa a posto: una carriera rispettabile, una moglie devota, Yvonne e una vita apparentemente tranquilla. Ma si sa, i vecchi vizi hanno la brutta abitudine di riaffacciarsi nei momenti meno opportuni. Così, travolto dai suoi impulsi, Moulineaux accetta un appuntamento galante al Ballo dell’Opera con Suzanne Aubin, una sua paziente, dando il via a una catena di eventi tanto imprevedibili quanto esilaranti.

A complicare le cose, nonostante i goffi tentativi di depistaggio del fedele domestico Etienne, Yvonne intuisce che qualcosa non quadra. Per salvare le apparenze, il dottore si rivolge allora all’amico Bassinet, personaggio impacciato e tutt’altro che collaborativo, che gli affitta un piccolo appartamento già occupato in precedenza da una sarta. Quello che dovrebbe essere un rifugio discreto per incontri amorosi si trasforma presto in un campo di battaglia comico, dove entrano ed escono personaggi improbabili e assolutamente indesiderati.

Nel giro di poco, Moulineaux si ritrova assediato da una suocera invadente, dal marito geloso della sua amante, dal proprietario dell’appartamento, dalle clienti della sarta, da una vecchia fiamma e, ciliegina sulla torta, dalla moglie stessa. Ognuno di loro aggiunge un tassello a un mosaico di bugie, travestimenti improvvisati, scambi di persona e colpi di scena che si susseguono a ritmo frenetico, trascinando il protagonista in un vortice irresistibile di equivoci e situazioni rocambolesche.

“Sarto per signora” (Tailleur pour dames), scritto da Georges Feydeau nel 1886, è uno dei vaudeville più brillanti e amati del teatro francese. Considerata da molti la sua commedia più divertente, l’opera è un perfetto meccanismo comico, costruito con precisione millimetrica e animato da un ritmo incalzante che non lascia tregua allo spettatore. La messa in scena proposta aggiorna con intelligenza i dialoghi, rendendoli più immediati e accessibili al pubblico di oggi e sposta leggermente l’ambientazione ai primi del Novecento. Una colonna sonora originale accompagna e sottolinea i momenti chiave, esaltando il carattere brillante e rutilante della commedia.

Laura Vignati

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