Sport - 08 febbraio 2026, 16:25

Eppur si muove: la Pro Patria pareggia in rimonta in casa dell'Albinoleffe

A Zanica, i biancoblù interrompono la lunghissima striscia di sconfitte, salvandosi all'85' con una rete di Udoh. Sotto 2-0 al 37', Desogus accorcia prima dell'intervallo, mentre, nonostante l'espulsione di Di Munno, è il tap-in vincente del numero 9 tigrotto a regalare il primo punto della gestione Bolzoni

La festa dopo il pareggio di Udoh

La festa dopo il pareggio di Udoh

Punto che pare inutile ma che almeno dà morale. E' un brodino quando sarebbe servito un antibiotico: è questa l'espressione caricaturale della giornata in terra orobica della Pro Patria, che riesce a interrompere la lunghissima serie di sconfitte, fermatasi a quota nove, e a tornare a muovere la classifica dopo due mesi e mezzo. Da lì in poi erano state quattro le reti dei biancoblù nei match che hanno preceduto lo scontro di oggi pomeriggio in casa dell'AlbinoLeffe. Ne sono arrivate due in poco più di 45', dal gol di Desogus in chiusura di primo tempo a quello di Udoh a un passo dall'ennesimo tonfo. 
E' un punto che serve a poco dal punto di vista numerico ma che ci si augura possa essere utile per dare la scossa a livello morale, per provare a invertire la tendenza in un mese di febbraio che si annuncia durissimo anche dal punto di vista del calendario, con Cittadella, Trento e Brescia in rapida successione nei prossimi 14 giorni. 

LA PARTITA

A Zanica, Bolzoni si conferma, come sostanzialmente annunciato, e punta sul 4-3-3, con Motolese al posto di Masi, visto anche la perdurante assenza di Reggiori. In campo ci vanno subito i nuovi acquisti della settimana, Sala in porta e Felicioli sulla fascia sinistra della cintura difensiva. Mancano anche Tunjov e Renelus, acciaccati, al loro posto Frosali e Giudici

Al 12' l'Albinoleffe coglie un palo: destro di Parlati, che vizio del gol ce l'ha (e lo si noterà più tardi), che va a incocciare sul legno alla sinistra di un battuto Sala. 

La partita però si fa, come da tradizione, presto in salita: al minuto 18 infatti, da schema di calcio d'angolo, la squadra di Lopez passa. La palla arriva al limite dell'area a De Paoli: il numero 10 di casa carica il destro, senza che i tigrotti intervengano in tempo, e fa partire un destro che sorprende Sala - forse impallato dalla folta selva di gambe - arrivato in ritardo al primo intervento vero di questo suo secondo ciclo di esperienza in maglia Pro. 

Primo squillo Pro: Piattone di destro dal limite di Desogus al 22', ma la traiettoria non è abbastanza insidiosa per rimettere in parità la gara. Il calciatore sardo ci riprova poco dopo da distanza ravvicinata, ma non riesce a disorientare Barba con una rassegna di finte e viene murato in calcio d'angolo. 

L'AlbinoLeffe sfonda ripetutamente sulle destra, con Garattoni che arriva due volte in area senza che nessuno opponga resistenza. Al 35' il suo cross sfila in area senza deviazione alcuna. Al 38', invece, dopo un tocco, è vincente l'inserimento da sinistra di Parlati che, con un preciso diagonale, fa il secondo. 

La Pro prova a riaprirla in vista del tè caldo con una ripartenza nata da una palla persa dell'AlbinoLeffe. E' il “tridente” a confezionare la rete. Mastroianni recupera, Giudici porta palla, serve ancora il compagno di squadra che calcia in porta da buona posizione. Il diagonale sembra leggermente fuori misura ma a rimediare ci pensa Desogus, appostato sul lato sinistro, che deposita in rete

Ripresa di “studio” per buoni venti minuti, con un un solo sussulto orobico: al 53' Sorrentino, appena entrato al posto di De Paoli, murato da Pogliano. Intanto Bolzoni butta in campo Orfei e Schirò al posto di Giudici e Frosali. La prima occasione bustocca arriva proprio per una iniziativa di Orfei, appena dopo la metà del tempo. L'esterno di Tivoli arriva quasi sul fondo e serve Desogus; tiro di prima intenzione e palla che sorvola di poco il montante superiore. 

Palla vagante sulla trequarti dei padroni di casa, Di Munno si butta in mezzo tra Ciko e Sorrentino. Il piede sembra un po' “a martello”, probabilmente però per auto-protezione più che per cattiveria. Il giallo sventolato dal direttore di gara sembra giusto, così come la scelta di non fare un upgrade al fvs come invece richiesto dalla panchina orobica. 

La Pro rimane in dieci all'85', quando proprio Di Munno si fa cacciare per una spinta a Circati (che accentua il “crollo”) che gli costa il secondo giallo. Potrebbe essere il segno della resa, ma subito dopo la squadra di Bolzoni trova il pareggio, dimostrando di non voler mollare. Nasce tutto da una rimessa in zona offensiva di Pogliano: la sua gittata arriva fino in area, dove è appostato Mastroianni. Il bomber non trova “il fondo della rete”, ma la palla incoccia sul palo e il più lesto è Udoh (da poco entrato) che, da dentro l'area piccola, spinge in porta il 2-2. Insomma, finché c'è vita c'è speranza.

Ora, per provare a dare continuità, servirà davvero una prova maiuscola mercoledì sera (ore 20:30) allo Speroni, quando, nel turno infrasettimanale, Ferri e compagni affronteranno il Cittadella.

IL TABELLINO
AlbinoLeffe-Pro Patria 2-2 (2-1)
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi; Barba, Potop, Sottini; Garattoni (1′ st Sciacca), Ciko, Mandelli (39′ st Astrologo), Parlati, Ambrosini; De Paoli (8′ st Sorrentino), Sali. A disposizione: Di Chiara, Facchetti, Giannini, Lombardi, Franchini, Agostinelli, Angeloni, Borghi. All: Lopez
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Sassaro, Pogliano, Motolese, Felicioli (24′ st Travaglini); Frosali (11′ st Schirò), Di Munno, Ferri (24′ st Citterio); Giudici (11′ st Orfei), Mastroianni, Desogus (30′ st Udoh). A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Aliata, Mora. All: Bolzoni

Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa
Marcatori: De Paoli (A) al 18′, Parlati (A) al 37′, Desogus (PP) al 44′ pt; Udoh (PP) al 42′ st
Espulso Di Munno (PP) al 39′ st per doppia ammonizione
Ammoniti: Giudici (PP), Sorrentino (A) 
Angoli: 4-5
Recupero: 4′ pt + 5′ st
Spettatori: 300 circa

Giovanni Ferrario


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