Le maglie arancioni hanno spento i motori, ma l’eco del successo dell’Aranciolona 2026 risuona ancora. Al Centro sportivo Gerbone, le premiazioni avvenute nella tarda mattinata hanno messo il sigillo a un’edizione (LEGGI QUI) che non ha solo battuto i numeri degli anni precedenti, ma ha confermato la solidità di un evento capace di unire sport, territorio e solidarietà correndo tra sei comuni, nel parco del Medio Olona.
I numeri definitivi, elaborati dal comitato organizzatore di "Podismo e cazzeggio", superano le stime iniziali della mattinata. Il totale degli iscritti ha raggiunto quota 1.872 partecipanti, un esercito pacifico così ripartito: 899 adesioni arrivate dai gruppi, 870 corridori o camminatori singoli e 103 sportivi che hanno scelto la modalità online. Un risultato che premia lo sforzo congiunto dei tanti volontari, con l'appoggio dei Comuni di Olgiate e Busto.
La classifica dei gruppi
Come da tradizione, grande attenzione è stata riservata alla classifica dei gruppi più numerosi, che hanno colorato i sentieri della Valle con la loro compattezza. A trionfare quest'anno è il gruppo «Insieme per Antonio», che ha schierato ben 89 partecipanti. Sul secondo gradino del podio si piazza l’Atletica San Marco con 66 iscritti, seguita dalla Podistica Mezzanese a quota 49. Chiudono la "top 5" delle formazioni più folte il Gap Saronno (44) e i Camminatori San Carlo (40).
L'analisi dell'assessore Folegani
Alla festa finale ha partecipato anche il vicesindaco e assessore allo sport di Busto Arsizio, Luca Folegani, che ha voluto sottolineare il clima di entusiasmo respirato lungo il percorso: «È stata una corsa che ha coinvolto tantissima gente – ha commentato l'assessore – e ho visto molte persone con la voglia di divertirsi e fare sport insieme». Folegani ha poi evidenziato l'importanza della collaborazione tra le diverse realtà: «Mi ha fatto piacere la partecipazione di tante associazioni podistiche, sia del territorio che di Busto. È il segnale che quando si lavora bene insieme, si ottengono sempre i risultati più belli. Un grazie a Podismo e cazzeggio per il consueto impegno e la serietà».
L'impegno sociale
Soddisfazione piena anche nelle parole di Mimmo Benevento, del comitato organizzatore, che ha puntato l'accento sul peso sociale della manifestazione: «Ci fa molto piacere avere così tanta gente al via di questa manifestazione. Non cerchiamo gratificazioni personali, ma quello che mettiamo a disposizione della comunità non è poco».
Dietro il successo di una mattinata simile c’è una macchina logistica imponente. Sono stati 110 i volontari che hanno lavorato sul campo per garantire la sicurezza, collaborando con la Croce Rossa, la Protezione Civile e la Polizia locale. Un impegno che si traduce anche in un aiuto concreto: parte del ricavato sarà destinato all'Apar per il canile di Busto Arsizio. «Diamo una beneficenza reale tramite bonifici bancari – ha concluso Benevento – e, nonostante le spese ingenti, non finiamo mai in negativo. In ambito provinciale, una realtà come la nostra non ha eguali».