Malpensa - 31 gennaio 2026, 10:16

Malpensa, firmato il nuovo accordo sindacale per gli addetti alle pulizie. La soddisfazione di Adl

«Accordo integrativo che migliora nettamente le condizioni economiche e normative del precedente», afferma il sindacato

Malpensa, firmato il nuovo accordo sindacale per gli addetti alle pulizie. La soddisfazione di Adl

Il sindacato Adl Varese rende non di aver sottoscritto un accordo integrativo di secondo livello con la Dussmann Service Srl, che sarà applicato per le lavoratrici e i lavoratori dei servizi di pulizia e sanificazione di Malpensa.
«Accordo integrativo che migliora nettamente le condizioni economiche e normative del precedente accordo sottoscritto in data 4 luglio 2025, solo da Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil e FLAI», si legge in un comunicato di Adl. 

Che così prosegue: «Accordo integrativo che, Adl Varese e la Filcams Cgil, non avevano voluto firmare in quanto non soddisfaceva le aspettative e i diritti dei lavoratori, e soprattutto non aveva efficacia erga omnes, ma veniva applicato solo per quei lavoratori che lo accettavano e rinunciavano ai loro diritti arretrati. Accordo integrativo al quale i lavoratori a stragrande maggioranza hanno votato NO al referendum sostenuto da Adl Varese e indetto dalla Filcams Cgil. Con l’accordo del 29 gennaio 2026 finalmente il buono pasto verrà erogato a tutti i dipendenti con i relativi arretrati a partire dal 1° gennaio 2025, SENZA SE E SENZA MA, e senza rinunce».

Il sindacato elenca quelle che definisce «le migliorie apportate con quest’ultimo accordo rispetto all’accordo precedente»: «Valenza erga omnes; l’erogazione del buono pasto a tutti i dipendenti con un contratto di almeno 30 ore settimanale (6 ore giornaliere): l’erogazione degli arretrati dei buoni pasto a partire dal 1° gennaio 2025 al 31 gennaio 2026 per tutti i dipendenti; il riconoscimento di una maggiorazione sul lavoro domenicale del 15% integrata da un importo lordo corrispondente a euro 5,20 denominato “Indennità Malpensa”. Rimangono confermati i 15 minuti di uscita anticipata a compensazione del tempo di vestizione/svestizione e lavaggio divisa».

Adl “si smarca” dalle altre organizzazioni sindacali e conclude: «La tenacia, la costanza e la convinzione dei lavoratori di lottare per i propri diritti, partecipando a presidi, manifestazioni e scioperi, e continuando a dare fiducia a ADL Varese, hanno portato alla conquista di condizioni di miglior favore. Adl Varese, che è sempre al fianco dei lavoratori per rivendicare diritti e dignità, è stata la prima a rivendicare la maggiorazione sul lavoro domenicale, il lavaggio e tempo tuta, e l’erogazione dei buoni pasto».

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