Cronaca - 31 gennaio 2026, 14:09

Inseguimento da film per le strade della Valceresio: preso dalla polizia locale di Arcisate uno dei fuggitivi

Il veicolo in fuga che è stato individuato a Viggiù in direzione Cantello ha speronato la pattuglia dei vigili e creato pericoli alla circolazione stradale, per poi schiantarsi contro un albero. Uno dei due occupanti è riuscito a fare perdere le tracce, l'altro, un marocchino è stato arrestato, processato per direttissima e condotto in carcere. Cinque giorni di prognosi per gli agenti

(foto d'archivio)

(foto d'archivio)

La polizia locale di Arcisate, impegnata in un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati predatori mediante l’impiego di un’auto civetta, stava per concludere l’attività operativa quando un veicolo sospetto ha eluso i controlli, dandosi alla fuga. 

Dopo un immediato contatto con la Centrale Operativa, il veicolo è stato individuato nel territorio del Comune di Viggiù, in direzione Cantello. Gli agenti si sono portati lungo via delle Pinete con l’obiettivo di intercettare l’auto sospetta alla rotatoria denominata “Donatori del Sangue”, situata al confine tra i Comuni di Clivio e Viggiù. Giunti sul posto, gli operatori hanno sbarrato la strada con il veicolo di servizio, mostrando il distintivo a paletta e attivando i dispositivi luminosi. A quel punto, l’auto sospetta ha improvvisamente accelerato, speronando il veicolo della polizia locale nel tentativo di forzare il blocco stradale. Gli agenti hanno effettuato una rapida manovra di retromarcia, dando inizio a un inseguimento lungo via delle Pinete.

Durante la fuga, il veicolo in fuga ha proceduto a velocità sostenuta, sbandando più volte e mettendo in serio pericolo la circolazione stradale. In più occasioni il conducente ha tentato deliberatamente di buttare fuori strada il veicolo degli agenti, con manovre pericolose e improvvise deviazioni, creando un concreto rischio per l’incolumità degli operatori e degli utenti della strada. Dopo aver percorso circa un chilometro e mezzo, l’auto ha perso il controllo, terminando la corsa contro una pianta. Gli agenti sono scesi immediatamente dal veicolo e sono riusciti a fermare uno dei due occupanti, mentre il secondo è riuscito a darsi alla fuga. 

L'uomo arrestato è stato riconosciuto come la stessa persona fermata il giorno precedente dalla medesima pattuglia, a bordo di un altro veicolo a noleggio, in compagnia di due soggetti nordafricani, verosimilmente collegati ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti. In data 31 gennaio, il giovane di origine marocchina è stato processato con rito direttissimo, convalidando l’arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. 

Gli operatori coinvolti nell’operazione hanno riportato lievi lesioni, con una prognosi di cinque giorni lavorativi. Considerato l’evidente pericolo di fuga e l’atteggiamento estremamente pericoloso tenuto durante l’inseguimento, l’autorità giudiziaria ha disposto, oltre alla convalida dell’arresto, la traduzione del soggetto presso la Casa Circondariale di Varese. L’episodio evidenzia l’importanza delle attività di controllo del territorio e della collaborazione tra pattuglie e Centrale Operativa per il contrasto ai fenomeni criminali e per la tutela della sicurezza pubblica.

Comunicato Stampa Polizia Locale Arcisate

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