Tantissimi bustocchi per decenni hanno comprato tra queste mura un orologio o un gioiello, di quelli che segnano i momenti della vita di una famiglia. Oggi, sabato 31 gennaio, negli spazi di "Macchi e Rota" in via Crispi 11 a Busto Arsizio è stato inaugurato la nuova sede del reparto del San Carlo Istituto Clinico: quello di Odontoiatria. Ma l'amministratore delegato Sara Tosi ha voluto rendere omaggio anche alla precedente attività, invitandone i titolari e con un richiamo visivo di oro e argento in due ambulatori.
Innovazione e tradizione
Perché questa è una tappa che parla di innovazione e tradizione allo stesso tempo. Di investimenti e di servizi per la popolazione. All'inaugurazione moltissimi i presenti, partendo dalle autorità cittadine quali il sindaco Emanuele Antonelli, gli assessori Paola Reguzzoni e Chiara Colombo, il parroco di San Giuseppe don Giuseppe Tedesco che ha benedetto gli spazi, la presidente del Comitato commercianti centro cittadino Sarah Leoni.
Tutto avviene infatti a pochissima distanza dalla sede principale e nel cuore del rione in cui questa realtà è radicata con le sue due strutture San Carlo Istituto Clinico e Diagnostic CDTT. «Un nuovo tassello - ha sottolineato Sara Tosi - che si unisce a quella che è la storia di San Carlo sul territorio, per offrire spazi di avanguardia e accoglienza per i pazienti, anche in quella che è la tradizione di una storica gioielleria di Busto grazie alla famiglia Macchi e Rota. Siamo molto felici di questo nuovo traguardo. L’apertura della nuova sede del Reparto di Odontoiatria conferma il nostro impegno nel migliorare costantemente la qualità degli spazi, dei servizi e dell’esperienza offerta ai nostri pazienti». La dottoressa Tosi si è poi rivolta a tutti coloro che hanno reso e rendono possibile questo percorso di crescita, tutto il mondo San Carlo: «Grazie a tutto lo staff, questo è possibile grazie al lavoro intenso di tante persone in ogni ambito, dal magazzino al trasloco, ai direttori sanitari, tutti coloro che incontrano i pazienti».
Il sindaco Antonelli ha voluto rimarcare anche questo aspetto, oltre a quello sanitario: «È una struttura in più dedicata ai nostri cittadini. Sono orgoglioso, vedo la vostra crescita... Io ho fatto dieci anni di mandato che ora sto concludendo però ho avuto la fortuna di vedere quanto avete fatto... e non è finita qui, conoscendo Sara. Siete un'eccellenza e date lavoro nel territorio».
Oggi ci sono circa 80 dipendenti, oltre ai liberi professionisti. Compresi appunto quelli della Odontoiatria: 5 assistenti di poltrona e 4 amministrative.
Lo spazio e il suo significato
«Il civico 11 di via Francesco Crispi a Busto Arsizio - un tempo sede appunto della storica Gioielleria e Orologeria Macchi e Rota - è subito apparso perfetto per rispondere agli elevati standard di funzionalità, comfort e accoglienza richiesti da questo ambizioso progetto» ha sottolineato ancora l'istituto.
Negli occhi dei precedenti titolari dello spazio anche commozione: «È emozionante vedere rinascere in una nuova veste un luogo che mi ha visto crescere, impregnato di ricordi e nostalgia dei miei nonni; bello che ritrovi lo splendore che merita» ha osservato Nicolò Macchi, nipote di uno dei fondatori della gioielleria che aveva concluso il suo cammino due anni.
Il reparto
«Il Reparto di Odontoiatria, già uno dei fiori all’occhiello di San Carlo Istituto Clinico - osserva ancora la realtà sanitaria - diventa ora un vero e proprio polo di professionisti e aumenta la qualità dei servizi offerti: sono quindici i medici che operano all’interno del Reparto, tutti specialisti di grande esperienza, guidati dal Direttore Sanitario dottor Gianluca Galvani e dal suo vice dottoressa Raffaella Macchi. Completano lo staff cinque ASO (Assistenti di Studio Odontoiatrico) e quattro persone che lavorano in uffici amministrativi».
Gli ambienti sono stati rinnovati completamente, con taglio moderno e luminoso: due piani per 300 metri quadrati, sei studi odontoiatrici di nuova generazione. Inoltre, una sala d'attesa colorata chiama i bambini per farli sentire più a proprio agio. Infine, c'è un parcheggio privato.
Spazi che oggi sono stati esplorati da molti cittadini. Ma tra i complimenti, forse il più bello nella sua semplicità e innocenza è quello rivolto da un bambino, figlio di una dipendente, a Sara Tosi «Cresce San Carlo!».
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