Valle Olona - 30 gennaio 2026, 10:25

Il neo presidente a Fagnano: «Pro Loco così ricca di idee, puntiamo all’unione tra giovani e anziani»

Vincenzo Neri è il primo uomo a ricoprire questa carica: «Ho trovato una comunità accogliente, aperta e calorosa». La squadra e il programma

Vincenzo Neri e Patrizia Canavesi

La Pro Loco di Fagnano Olona ha scelto il suo presidente. È Vincenzo Neri, primo uomo a ricoprire tale carica dalla fondazione dell’associazione nel 1995.

Originario di Piazza Armerina, in Sicilia, si è trasferito in Lombardia nel 2003 e dal 2017 vive a Fagnano. Classe 1982, da sempre si dedica al volontariato: per tanti anni ad esempio ha operato nella Croce Rossa Italiana a Sesto San Giovanni.

«Sono una persona fortunata – dice di sé – e donare il mio tempo agli altri è il mio obiettivo di vita. Quando sono arrivato a Fagnano ho pensato di fare qualcosa per il territorio e così, grazie ad Alessandro Ausilio (consigliere della Pro Loco), nel 2023 sono entrato nell’associazione dove ho trovato persone fantastiche».

Giovedì sera, il 22 gennaio, è stato eletto a guida del gruppo. «Per me – afferma – è la prima volta in un ruolo dirigenziale, ma non dimentico che fino a ieri ero volontario: il presidente è il primo di tutti i volontari».

Da siciliano che cosa ha trovato a Fagnano che non si sarebbe aspettato? «Dicono tutti – risponde – che i lombardi sono freddi. Invece a Fagnano ho trovato una comunità molto accogliente, aperta e calorosa».

Per quanto concerne le linee del suo mandato, Neri vorrebbe «continuare quello che è stato fatto finora: ho trovato una Pro Loco molto funzionale e ricca di idee. Mi piacerebbe – aggiunge - puntare sull’unione tra giovani e anziani perché mi piace che l’esperienza di questi ultimi si unisca alla modernità dei primi, penso possa essere molto utile. Vorrei inoltre incrementare l’organizzazione interna dell’associazione dandole maggiore forma».

I numeri ci sono: a fine 2025 gli iscritti erano 96 e un’altra ventina di persone è attualmente in via di tesseramento. «La forza della Pro Loco – sottolinea la vice presidente Patrizia Canavesi, di cui Neri è il successore – sono loro, tutti i volontari». Ed evidenzia l’importanza di alimentare l’energia dell’associazione con nuove forze. «Sono contenta – dichiara - che ci sia stata la voglia di mettersi in gioco e di assumersi anche qualche responsabilità in più perché il consiglio è un onore ma anche un onere».

Altri due aspetti da valorizzare, secondo il neo numero uno, sono gli abiti in stile medievale della Pro Loco (da questo punto di vista fonte d’ispirazione è, anche se rievoca altre vicende storiche, il Palio dei Normanni di Piazza Armerina), e il castello Visconteo. «E’ il fiore all’occhiello – dichiara Neri – ed è uno strumento che permette di valorizzare il territorio».

Senza dimenticare le due cappelle settecentesche dedicate a Sant’Anna e a San Martino, di proprietà comunale, ma in gestione alla Pro Loco.

«Un altro obiettivo - continua il presidente - è la collaborazione con le altre associazioni per organizzare eventi insieme affinché vengano ancora meglio, così come con l’Amministrazione comunale che ringrazio: ci accoglie nel Castello e continua a darci supporto per le nostre attività».

Infine un pensiero a chi l’ha preceduto. «Ringrazio Patrizia – sono le parole del piazzese - fagnanese - perché ha creduto in me ed è stata capace di creare e di passarmi un gruppo solido e pieno di motivazioni. Oltre alle chiavi della Pro Loco mi ha passato un volontariato incondizionato».

L’appuntamento, il primo del nuovo quadriennio, è con la Gioeubia domenica 1 febbraio.

Neri alla San Gaudenzio Run

Mariagiulia Porrello