Meno sei giorni al passaggio della torcia olimpica a Gallarate. Questa mattina, a Palazzo Borghi, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento, atteso con grande partecipazione dalla comunità cittadina. Si tratta di un’occasione storica per la città, che rappresenta un momento di aggregazione in perfetto spirito olimpico. L’iniziativa coinvolgerà non solo gli sportivi, ma anche cittadini, studenti, commercianti, forze dell’ordine e istituzioni, sottolineando la rilevanza sociale e culturale dell’evento per l’intera comunità.
Il percorso. Partenza ore 9:30 da via Pegoraro, il percorso passerà da piazza Risorgimento e via Roma, per poi tornare verso il centro lungo via Mazzini, transitare da piazza Libertà, corso Italia, corso Cavour e piazza San Lorenzo, percorrere un breve tratto sull’asse Italia–Milano e concludersi quasi alla fine di via Torino.
«Si tratta di un percorso cittadino studiato nei mesi scorsi dal Comitato e definito seguendo le indicazioni ricevute dal Comitato organizzatore», spiega l’assessore Claudia Mazzetti durante la conferenza stampa ufficiale.
Accanto all’entusiasmo dell’evento, sono previste modifiche alla viabilità: «Intorno alle 9.15 scatteranno le prime chiusure per consentire la partenza e, man mano che la Fiamma attraverserà la città, le strade verranno progressivamente riaperte», avvisa l’assessore alla Cultura, seguita poi dall’intervento del sindaco Andrea Cassani: «Si tratterà comunque di una chiusura di circa mezz’ora, assolutamente sopportabile per una città come Gallarate».
La conclusione dell’evento è prevista alle ore 10.20 e, una volta passato il convoglio olimpico, le strade verranno riaperte immediatamente.
I tedofori si sposteranno su un mezzo del Comitato all’interno della carovana olimpica: ad ogni cambio, il tedoforo scenderà, percorrerà il proprio tratto e risalirà sul mezzo. Il cambio della Fiamma avverrà circa ogni 200 metri. «Abbiamo cercato di organizzare la disposizione del pubblico lungo tutto il percorso, in modo uniforme, per consentire a tutti di assistere anche al momento simbolico del passaggio della Fiaccola», aggiunge il sindaco.
I nomi dei 16 tedofori sono top secret, ma durante la conferenza è stato anticipato un dettaglio: «Sarà presente un grande ospite internazionale che farà il tedoforo tra piazza Libertà e corso Italia. Ovviamente, il massimo riserbo è garantito dal Comitato». È invece confermata la presenza gallaratese di Ludovica Tomasoni.
Il passaggio della Fiaccola non sarà l’unico evento olimpico a Gallarate. L’8 febbraio, al Teatro del Popolo, sarà presentato lo spettacolo “Un cerchio dopo l’altro”, inserito nel calendario ufficiale delle Olimpiadi della Cultura di Milano Cortina 2026 e sostenuto da Banca Intesa Sanpaolo. Lo spettacolo, senza parole e accessibile a tutti, racconta il mondo olimpico attraverso comicità visiva, musica e gag, ispirandosi anche a episodi storici come quello di Eddie “The Eagle” Edwards alle Olimpiadi invernali del 1988. L’ingresso è gratuito, con due repliche: una serale e una pomeridiana alle 17:30, per garantire un pubblico il più ampio possibile.
Il 28 febbraio e 1° marzo, Gallarate ospiterà una delle tappe del Fringe Festival, promosso dalla Camera di Commercio di Varese e inserito nel programma ufficiale delle Olimpiadi della Cultura, con patrocinio di Regione Lombardia e sostegno di Intesa Sanpaolo.
L’evento prevede performance itineranti di artisti di strada, trampolieri, momenti scenici dedicati al fuoco e spettacoli che raccontano la storia e i valori olimpici. L’iniziativa vuole valorizzare i centri storici e il commercio locale, trasformando l’eredità olimpica in un’esperienza condivisa e quotidiana.




