Camera di Commercio di Varese analizza i dati di interscambio con l’area del Mercosur in relazione al rallentamento del percorso di approvazione dell’accordo commerciale con l’Unione Europea. Dallo studio emerge una crescita significativa degli scambi oltre che una presenza di rilievo delle imprese varesine che hanno aperto unità locali nei paesi del Mercosur.
Nei primi nove mesi del 2025, le esportazioni verso Argentina, Bolivia (entrata dal 2024), Brasile, Paraguay e Uruguay hanno raggiunto il valore di 247.178.237 euro, segnando un incremento del +26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo dinamismo si inserisce in un trend di lungo periodo che, tra il 2019 e il 2024, ha visto l'export varesino verso questi mercati aumentare del 77%, al netto della Bolivia. Il peso di tale area sul totale dell'export provinciale è del 2,08%, rappresentando l'11,6% delle vendite lombarde e il 3,2% di quelle italiane verso il blocco sudamericano.
Il Brasile si attesta come il partner principale della provincia di Varese assorbendo da solo l'86% delle esportazioni varesine nell'area Mercosur nel 2024. Il settore manifatturiero rappresenta la quasi totalità degli scambi, trainato in particolare dai mezzi di trasporto (34%), dai macchinari (25%) e dai prodotti chimici (14%).
«Guardiamo con attenzione all'evoluzione del dialogo tra Unione Europea e Mercosur, consapevoli che ogni accordo commerciale di tale portata rappresenti un passaggio complesso, non privo di aspetti che vanno valutati attentamente. La nostra priorità resta il monitoraggio costante degli impatti che un'intesa di questo tipo potrà generare sulle filiere produttive locali - ha sottolineato Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese -. È essenziale che l'apertura di nuovi canali di interscambio avvenga all'interno di un quadro regolatorio chiaro, capace di bilanciare le potenziali opportunità di crescita per le nostre imprese con la necessaria salvaguardia degli standard qualitativi e produttivi che caratterizzano il nostro tessuto economico».
Inoltre, l’osservazione dei dati relativi agli Investimenti Diretti Esteri (IDE) mostra che le imprese locali stanno adottando una strategia volta ad avvicinarsi ai mercati finali. Nel 2023, le imprese varesine evidenziavano 69 partecipazioni in aziende sudamericane, di cui 31 situate proprio nei paesi del Mercosur.
La maggior parte di questi investimenti si concentra ancora una volta in Brasile, dove 28 aziende partecipate occupano 1.905 dipendenti e generano un fatturato di 355 milioni di euro. Parallelamente, gli investimenti in entrata mostrano una presenza limitata sul territorio varesino, dove operano 7 imprese controllate da investitori del Centro-Sud America, con 1.350 addetti e 586 milioni di euro di fatturato complessivo a livello nazionale. Di queste, la quasi totalità è legata all'area Mercosur, con l'Argentina che controlla 3 imprese per 1.099 dipendenti e 482 milioni di euro di fatturato e il Brasile con altre 3 imprese per 251 dipendenti e 105 milioni di euro di fatturato.




