Oggi a New Delhi è stato firmato l’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e l’India, atteso da vent’anni. Il testo, una volta completato il percorso di ratifica, darà vita a una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, coinvolgendo circa 2 miliardi di persone e rappresentando quasi il 25% del PIL globale.
Per gli esportatori europei, l’intesa prevede l’eliminazione o la riduzione dei dazi sul 96,6% delle esportazioni di beni, con risparmi stimati fino a 4 miliardi di euro l’anno. Tra i principali settori che beneficeranno della progressiva riduzione o della completa eliminazione delle tariffe doganali sulle esportazioni dall’Unione europea verso l’India figurano il comparto vinicolo, i macchinari, il settore farmaceutico e l’automotive.
«L’annuncio dell’accordo commerciale siglato tra Unione europea e India rappresenta un’ottima notizia per le nostre imprese – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee, Raffaele Cattaneo –. L’India è destinata a diventare la terza economia mondiale entro il 2030 ed è un partner strategico con cui è fondamentale intensificare il dialogo. Nel 2024 la Lombardia ha esportato beni per un valore di 1,98 miliardi di euro, pari all’1,21% dell’export totale: una cifra che presenta ampi margini di crescita se rapportata al potenziale di un mercato che conta quasi un miliardo e mezzo di consumatori. Questa intesa aprirà senz’altro la strada a nuove e rilevanti opportunità di sviluppo».
«Proprio per questo – ha aggiunto Cattaneo – stiamo lavorando insieme ai nostri uffici e al Consolato indiano a Milano a una missione di sistema della Lombardia in India, in programma entro la fine dell’anno. L’obiettivo è accompagnare le nostre eccellenze produttive alla scoperta di nuovi segmenti di mercato, favorire il networking con partner locali e consolidare la presenza lombarda in settori chiave come il manifatturiero, la space economy e le tecnologie avanzate».




