Ultim'ora - 27 gennaio 2026, 14:53

Milano, posata la prima pietra del nuovo centro di produzione Rai

Milano, posata la prima pietra del nuovo centro di produzione Rai

(Adnkronos) - Si è tenuta oggi la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo centro di produzione multimediale Rai di Milano. Il progetto, presentato ufficialmente questa mattina, rientra nel piano di interventi di rigenerazione urbana dell'area dell'ex Fiera. Il cantiere sorgerà nell'area tra via Colleoni e via Gattamelata e vedrà la costruzione di un nuovo centro di produzione televisiva di circa 65mila metri quadrati di superficie, al di sopra si troverà un piano interrato comune adibito prevalentemente a parcheggi. Saranno realizzati un edificio per uffici di 15 mila metri quadrati distribuiti su sei livelli fuori terra e spazi polifunzionali all’avanguardia, che ospiteranno 10 sale di registrazione da 290 a 1500 metri quadrati. La Rai pagherà 5 milioni e 900mila euro l'anno a canone indicizzato di affitto. Alla cerimonia erano presenti il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti; l'amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi; il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.  

Il progetto nasce dall’accordo tra Fondazione Fiera Milano e Rai siglato nel dicembre del 2023. Prevede la locazione del nuovo complesso immobiliare per una durata di 27 anni e consentirà alla Rai di concentrare in un unico polo produttivo le attività e di disporre di un asset sviluppato secondo criteri di ecosostenibilità. L’edificio avrà una struttura ad elevate prestazioni termiche e acustiche. "Quella di oggi non è soltanto la posa di una prima pietra: è un ritorno al futuro. Qui, dove la Rai è partita, oggi torna per costruire non solo un edificio, ma un’infrastruttura culturale e industriale - ha affermato Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano -. Un progetto che rappresenta il completamento del piano di interventi di rigenerazione urbana dell’area dell’ex Fiera, voluto da Fondazione Fiera Milano per valorizzare il proprio patrimonio immobiliare e metterlo al servizio dello sviluppo della città. Un luogo in cui si produrranno contenuti, ma soprattutto identità, inserendo il servizio pubblico nel cuore di un ecosistema che connette persone, imprese, idee e culture, da cui l’Italia continuerà a raccontarsi al mondo".  

L'edificio che sorgerà riporta la Rai negli spazi della Fiera e rinnovando una collaborazione cominciata nel secondo dopoguerra. Già per la Fiera Campionaria del 1947 all’ingresso di Porta Domodossola, fra le due palazzine degli Orafi, venne installata la prima antenna per le trasmissioni sperimentali. Nella Campionaria del 1952 iniziarono invece le prime trasmissioni televisive, che furono una vera e propria prova generale del primo sistema radiotelevisivo nazionale, che inizierà a trasmettere regolarmente il 3 gennaio 1954 dagli studi di corso Sempione. Negli anni successivi, agli studi di corso Sempione si affianca un padiglione della Fiera concesso in affitto permanente, dove viene costruito un vero e proprio centro di produzione, che comprendeva 3 studi di registrazione. Storica la frase delle annunciatrici “in diretta dagli studi della Fiera di Milano trasmettiamo…”. 

"Milano è nella storia della Rai e nella storia della televisione, sin da quel 3 gennaio 1954, giorno in cui furono inaugurate le regolari trasmissioni televisive - ha dichiarato Giampaolo Rossi, ad Rai -. E la prima pietra che poggiamo oggi per il nuovo Centro di Produzione raccoglie questo testimone storico. Nel solco di questi straordinari decenni oggi ci affacciamo al futuro e lo facciamo interpretando al meglio le esigenze mutate e i cambiamenti in atto: il nuovo Centro di Produzione milanese viene costruito con i più avanzati criteri tecnologici, di sostenibilità, in linea con le nuove modalità di lavoro, per garantire una migliore efficienza economica, funzionale e ambientale. Un’ operazione coerente con i grandi obiettivi del nostro nuovo Piano Industriale che consentirà a Rai di confermare la propria centralità tra i grandi broadcaster internazionali".  

Gli interventi di rigenerazione dell’area urbana finanziati da Fondazione Fiera Milano, in cui rientra il progetto del nuovo complesso immobiliare, prevedono come oneri a scomputo anche la riqualificazione degli spazi di Piazza Gramsci e la valorizzazione dell'accessibilità di Piazza Gino Valle. Per il centro Rai di cors Sempione "è prevista la vendita dell'immobile, così come quando sarà realizzato il nuovo centro di Mico nord, saranno dismesse quelle che sono le strutture di via Mecenate".  

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha parlato di "un bellissimo investimento". "Credo che sia un vantaggio per tutto il servizio pubblico, che è fondamentale per il nostro Paese - ha rimarcato -. Servizio pubblico che in questo caso mette anche al centro Milano con il servizio territoriale, che ha un valore anch'esso estremamente importante per i nostri cittadini per poter presentare le politiche, tutto quello che succede sul territorio ed è sempre più apprezzato. Quindi investimento anche in tecnologia, in miglioramento ed efficientamento degli impianti, quindi la volontà della Rai di essere sempre all'altezza della situazione". 

Con la posa della prima pietra "si dà avvio a un'opera di cui la stessa Rai, Milano e il Paese hanno bisogno per rispondere in maniera più efficace alle sfide della contemporaneità, anche sotto il profilo dell'offerta multimediale di informazione e intrattenimento. Si tratta di un progetto ambizioso che, grazie alla partnership tra Rai e Fondazione Fiera Milano, permetterà di compiere un'ulteriore e importante tappa nella rigenerazione urbana dell'area. Con un edificio moderno, funzionale e sostenibile, oggi la RAI torna alle sue origini, non per rimpiangere il tempo che fu, ma per proiettarsi in un futuro sempre più dinamico e sfidante, con spazi e strumenti adeguati" ha commentato il sindaco Giuseppe Sala. 

"L’aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo Centro di Produzione Rai di Milano – hanno dichiarato Emiliano Cacioppo di Cmb e Ambrogio Gianni di Gianni Benvenuto Spa, la Rti aggiudicataria della gara - rappresenta un risultato di grande rilievo e motivo di profondo orgoglio. Si tratta di un progetto strategico, complesso e altamente qualificante, che unisce dimensione industriale, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità ambientale. Metteremo a disposizione di Fondazione Fiera Milano e Rai tutta la nostra esperienza nella gestione di opere “chiavi in mano”, assicurando elevati standard qualitativi, il rispetto dei tempi contrattuali e un approccio costruttivo improntato alla collaborazione e alla responsabilità". 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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