Scuola - 26 gennaio 2026, 19:28

Tante famiglie giovani a Sant’Edoardo: la parrocchia apre un Nido d’Infanzia

Il progetto sarà presentato venerdì 13 febbraio a Busto. La struttura si chiamerà “Maria Ausiliatrice” e ospiterà 24 bambini nelle aule del vecchio asilo: si formerà così un vero e proprio Polo educativo nel rione

Tante famiglie giovani a Sant’Edoardo: la parrocchia apre un Nido d’Infanzia

Un quartiere di Busto Arsizio sempre più popoloso, ma soprattutto con un numero crescente di famiglie giovani. A Sant'Edoardo ancora una volta la Chiesa e la comunità si mobilitano per dare una risposta a un'esigenza che è pressante ma significa anche speranza in una fase storica di forte denatalità (LEGGI QUI).

L'annuncio è stato dato da don Antonio Corvi in occasione proprio della festa della famiglia: apre il Nido d'infanzia "Maria Ausiliatrice" in parrocchia. Un progetto importante, che sarà illustrato al rione venerdì 13 febbraio e che diventerà realtà tra l'autunno e l'inverno.

La decisione e le ragioni

 «Dopo una serie di considerazioni e di valutazioni affrontate con il Consiglio Pastorale Parrocchiale e con il Consiglio Docenti della Scuola Materna - si è spiegato nel foglio diffuso alle messe -  dopo uno studio di fattibilità e una serie di simulazioni fatte da uno studio competente nel settore, dopo aver discusso e definito progetti con uno studio di architettura, dopo averne parlato e discusso più volte nel Consiglio per gli Affari Economici e nuovamente nel Consiglio Pastorale, si è valutato opportuno aprire il Nido di Infanzia Maria Ausiliatrice».

Sono elencate anche le ragioni. La prima è «offrire un servizio educativo completo dai 6 mesi all'introduzione nel mondo della Scuola Primaria, secondo le direttive più recenti, europee e ministeriali». 

Ecco perché il Nido viene incontro al «bisogno reale delle giovani famiglie, offrendo una proposta pedagogica completa... Una proposta di qualità che ci permette di tenere aperto quel dialogo con le famiglie giovani che spesso inizia con il Battesimo dei bimbi, ma che poi rimane... sospeso». Con uno sguardo dunque avanti: «Una proposta che si metterebbe in rete con la Scuola Primaria a formare un "Polo Educativo" di quartiere che può offrire alle nostre famiglie quel senso di appartenenza e di continuità educativa, che può rendere la vita sociale ancor più "buona". Una proposta che mette le giovani famiglie in grado di entrare in una "alleanza educativa", che non le lascia sole nel difficile ed entusiasmante compito dell'educazione e che può accompagnarle nei primi delicati tempi della vita di ogni bambino, soprattutto nel caso manchi la possibilità di affidarsi ai nonni o ad altre figure di casa o di fiducia».

Il progetto e i lavori

Ma dove si troverà il nuovo Nido? Andrebbe a occupare «le due aule dell'attuale Scuola dell'Infanzia ricavate dalla struttura del "vecchio asilo». Occorre dunque una ristrutturazione che sappia anche valorizzare l'edificio e «rivedere la Struttura nella sua complessità: piano inferiore, cortile esterno e impiantistica». Ad esempio, si dovrà mettere mano anche al cortile interno e  al retro della chiesa di Sant'Edoardo, per offrire l'opportuno spazio all'ingresso del Nido. Questo con un occhio anche - si precisa - a una «riconfigurazione che salvaguardi e protegga gli stabili soprattutto nelle situazioni di maltempo persistente, ormai frequenti». In base al cronoprogramma, si auspica di aprire la nuova realtà a settembre se tutto andrà nel migliore dei modi, con un'opzione più verosimile a gennaio.

Nel frattempo, sono state avviate le procedure affinché «le famiglie possano ottenere le facilitazioni economiche previste dalla normativa italiana». In effetti, di questa prospettiva si era già parlato durante gli Open Day della scuola materna, riscuotendo pareri favorevoli. 

A livello di numeri, una volta a pieno regime, il nuovo Nido dovrebbe accogliere 24 bambini, in un orario di apertura compreso dalle 7.30 alle 18.00.

La presentazione, anzi due

Non è la prima volta che la parrocchia si mobilita per un'esigenza delle giovani famiglie. Già era accaduto ai tempi di don Giovanni Mariano, quando la vecchia scuola materna reclamava nuovi spazi.

Il progetto del Nido sarà illustrato nei dettargli in un'assemblea comunitaria prevista venerdì 13 febbraio alle ore 21.00 nel salone di viale Alfieri 14.

Intanto la parrocchia di Sant'Edoardo preannuncia un altro incontro dedicato a un progetto cittadino non meno importante, l'ambulatorio offerto dalla Chiesa con la Croce Rossa in via Milano che verrà aperto mercoledì 28 gennaio: se ne parlerà mercoledì 4 febbraio dopo la messa delle 20.45 con Carmelo Di Fazio, responsabile del Punto salute (LEGGI QUI).

Ma. Lu.

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