Come ogni anno, il 20 gennaio, giorno di San Sebastiano, patrono della polizia locale, Gallarate ha scelto di andare oltre la ritualità delle celebrazioni, trasformando l’appuntamento in una vera e propria dichiarazione d’intenti sul tema della sicurezza urbana. Un tema che l’amministrazione considera centrale e che vede nella polizia locale uno dei suoi pilastri operativi.
La mattinata è iniziata alle ore 10 con la celebrazione liturgica nella Basilica di Santa Maria Assunta, in piazza Libertà, officiata dal prevosto don Riccardo Festa. Un momento solenne e partecipato, che ha fatto da cornice simbolica a un lavoro quotidiano spesso silenzioso ma sempre più complesso, in una città che cambia e che, come ha ammesso senza mezzi termini il sindaco, deve confrontarsi con nuove forme di disagio e criminalità. Numerosi gli ospiti intervenuti per testimoniare vicinanza al corpo della polizia locale. Oltre all’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Andrea Cassani e dagli assessori Longobardi, Dall’Igna, Mazzetti, Allai e Rech, erano presenti l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, affiancata dal presidente del consiglio comunale Marco Colombo. Tra gli altri ospiti, i vertici delle forze dell’ordine che collaborano quotidianamente con la polizia locale – polizia di Stato, carabinieri e Guardia di Finanza – e rappresentanti di Protezione Civile, Oipa e del Parco del Ticino, nella persona del presidente Ismaele Rognoni.
Durante la conferenza stampa a Palazzo Borghi, il report sui dati del 2025 ha offerto spunti di riflessione. «Siete davvero un comando operativo. Noi crediamo molto nella sicurezza e voi fate più di quanto vi sia richiesto – ha dichiarato il sindaco Andrea Cassani – anche perché le città stanno cambiando, spesso in peggio, soprattutto per quanto riguarda la delinquenza giovanile. Dobbiamo punire chi crea malessere nel nostro territorio». Parole che tracciano una linea politica chiara e attribuiscono alla polizia locale un ruolo non più marginale, ma pienamente integrato nelle strategie di governo della città.
Il cuore della mattinata è stato il bilancio delle attività svolte, presentato dal vice comandante Marco Cantoni durante la conferenza stampa. L’analisi ha evidenziato l’evoluzione normativa e operativa del Corpo, chiamato oggi a intervenire su fronti sempre più diversificati. Emblematico il dato sulla mobilità leggera: i monopattini, ormai una presenza stabile nel traffico urbano, hanno generato circa 210 sanzioni nell’ultimo anno, contro le sole cinque dell’anno precedente. Un segnale chiaro di come le regole siano cambiate e di quanto sia cresciuto il controllo sul territorio.
I numeri raccontano anche un’intensa attività giudiziaria, con una «quantità spropositata di interventi su delega della Procura della Repubblica», come ha spiegato Cantoni, e risultati di eccellenza sul fronte della sicurezza integrata. «La nostra unità cinofila è diventata un vanto – ha sottolineato – con brillanti risultati su tutto il territorio provinciale». A questo si aggiunge l’incremento delle pattuglie estive, che ha contribuito a ridurre in modo significativo le criticità legate alla movida, spesso terreno fertile per tensioni e disordini.
Non meno rilevante il protocollo operativo con l’Oipa, che ha permesso di rafforzare la sicurezza degli animali attraverso la mappatura e il censimento delle colonie feline, un lavoro che incide non solo sul decoro urbano ma anche sulla tutela di un equilibrio fragile tra città e ambiente.
Sul piano amministrativo e strutturale, l’assessore alla Sicurezza Germano Dall’Igna ha ribadito l’impegno quotidiano dell’amministrazione: «Lavoriamo ogni giorno per la nostra città. Andiamo avanti così, a testa alta e a schiena diritta». Centrale, secondo Dall’Igna, è la collaborazione con le altre forze dell’ordine – dalla polizia di Stato ai carabinieri fino alla Guardia di Finanza – in una logica di sinergia che supera i confini delle competenze formali.
Novità importanti arrivano anche sul fronte organizzativo. «Il bando per il nuovo comandante uscirà a giorni – ha annunciato l’assessore – mentre per la nuova sede della polizia locale sono appena iniziati i lavori di muratura». Il trasferimento in via Aleardi potrebbe avvenire entro due o tre mesi, anche se resta da individuare un presidio operativo nella zona centrale della città, considerata strategica.
Cantoni ha poi ricordato alcune delle operazioni più delicate dell’ultimo anno, come la liberazione di immobili occupati abusivamente. «È stato necessario formare gli agenti, dotarli dei dispositivi di protezione necessari e poi intervenire – ha spiegato – con un grande riscontro positivo anche da parte dell’utenza, che ha finalmente ritrovato i propri immobili liberi». Un’attività intensa che ha riguardato anche il codice della strada, il rilievo degli incidenti e numerose operazioni delegate dalla Procura, in un anno definito «veramente intenso», nonostante la perdita di alcuni agenti.
Tra i risultati più significativi, il vice comandante ha ricordato l’attivazione del gabinetto di fotosegnalamento, che fa di Gallarate il primo comando in provincia di Varese a dotarsene. Oltre trenta le identificazioni già effettuate, fondamentali per la collaborazione con polizia di Stato e carabinieri e per il contrasto all’immigrazione clandestina. «Siamo pronti per il 2026 – ha concluso Cantoni – sperando in un nuovo dirigente, una nuova sede e pronti ad affrontare tutte le nuove sfide».
A chiudere la mattinata, la consegna degli attestati di anzianità a Paolo Donati e Stefano Budai e l’encomio a Pietro Orlandi, coordinatore della Protezione Civile. Un riconoscimento che Orlandi ha voluto leggere in chiave preventiva: «È stato fatto un ottimo lavoro negli anni precedenti, che ha permesso di ridurre gli interventi nel 2025».
Insomma, non solo una festa patronale, ma un’occasione per fare il punto su un tema estremamente rilevante a Gallarate: la sicurezza. Ci si augura che il 2026 sia un anno di proficua attività per arginare le situazioni precarie ancora presenti in città, in particolare la delinquenza giovanile e il degrado alla stazione.








