A seguito delle recenti attività di polizia giudiziaria condotte dagli uffici investigativi della Polizia di Stato di Varese e sulla base dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine, il questore Carlo Mazza ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno per la durata di tre anni, nei confronti di quattro soggetti ritenuti socialmente pericolosi, da alcuni Comuni della provincia.
I primi due provvedimenti hanno riguardato altrettanti uomini, fermati dalla Squadra Mobile nel corso di un servizio di pattugliamento mirato alla prevenzione di furti e truffe. I soggetti, provenienti dalla Campania e già noti alle forze dell’ordine, sono stati intercettati nei pressi della barriera di Gallarate a bordo di un’autovettura utilizzata per la commissione di truffe. Uno dei due è risultato inoltre evaso dagli arresti domiciliari ed è stato pertanto arrestato. Per entrambi è stato emesso il Foglio di via con divieto di ritorno dai Comuni di Gallarate e Solbiate Olona per tre anni.
Un ulteriore provvedimento di Foglio di via, con divieto di ritorno dal Comune di Somma Lombardo per la medesima durata, è stato notificato a un soggetto già pregiudicato per reati contro l’ordine pubblico e già destinatario di analoghe misure da parte di diversi Comuni della provincia. L’uomo si era reso responsabile di disordini e turbative all’interno di un locale pubblico nella frazione Maddalena di Somma Lombardo.
Il quarto Foglio di via è stato infine emesso nei confronti di un individuo, anch’egli con precedenti penali, che aveva occupato abusivamente una struttura situata nell’area dell’Ospedale di Circolo di Varese, di proprietà dell’ASST Sette Laghi. Anche in questo caso è stato disposto il divieto di ritorno per tre anni nel Comune di Varese.




