Sociale - 14 gennaio 2026, 11:20

L’arte come ponte sociale: a Busto nasce il progetto «Artisti (in)consapevoli»

Venerdì 16 gennaio l’inaugurazione della mostra «Paesaggi» allo Spazio Arte Farioli. Un'iniziativa di Auser e partner locali per promuovere inclusione e dialogo interculturale

L’arte come ponte sociale: a Busto nasce il progetto «Artisti (in)consapevoli»

Trasformare l’espressione artistica in uno strumento concreto di incontro e coesione. Con questo spirito prende il via «Artisti (in)consapevoli», un percorso multidisciplinare che vede la stretta collaborazione tra Auser Insieme Busto Arsizio, Spazio Arte C. Farioli, Spazio Ars e Propositi di Filosofia. L’appuntamento inaugurale è fissato per venerdì 16 gennaio, alle ore 17.30, allo Spazio Arte C. Farioli di via Silvio Pellico.

Le radici del progetto: SpazioIncontro
L’iniziativa affonda le sue radici nell’esperienza di «SpazioIncontro», una realtà laboratoriale nata per stimolare il dialogo tra persone di diverse età, culture e background. Non si tratta di un'attività rivolta a un pubblico settoriale, bensì di un luogo aperto alla costruzione di una comunità plurale. Nel tempo, questa realtà ha saputo aggregare numerosi cittadini che, pur non essendo artisti di professione, coltivano una pratica creativa come forma di relazione e confronto.

Il ciclo di mostre e i laboratori
«Artisti (in)consapevoli» si articola in una serie di esposizioni pensate come momenti di scambio. Ogni mostra sarà affiancata da un ciclo di laboratori che permetterà ai partecipanti di sperimentare linguaggi differenti, partendo dalle tematiche suggerite dagli artisti esposti. Nei prossimi mesi sono previsti tre appuntamenti di «SpazioIncontro» aperti a tutta la cittadinanza, con l’intento di consolidare una rete creativa e solidale sul territorio.

Formazione e filosofia
Il progetto non si esaurisce nelle arti visive. Parallelamente, prenderà il via il ciclo «Itinerari d’arte e di lettura – Philosophy for Community», un percorso di ricerca condivisa aperto a tutti. Gli incontri avranno anche una valenza formativa certificata, valida ai fini dell’aggiornamento per i docenti, e sono rivolti in modo particolare a insegnanti, educatori e operatori del sociale per rafforzare le sinergie della rete territoriale.

La prima tappa: la mostra «Paesaggi»
Il debutto del progetto è affidato alla mostra «Paesaggi», curata da Giada Collauto, che vede protagoniste le opere di Angela Venturi, Massimiliano Rusconi e Annamaria Tagliaretti. L’esposizione propone una riflessione sul concetto di paesaggio inteso non solo come spazio fisico, ma anche interiore e relazionale. Un momento particolarmente atteso è previsto per domenica 18 gennaio, dalle ore 15.30, quando il pubblico potrà incontrare l'artista Massimiliano Rusconi e vederlo all'opera dal vivo.

La mostra sarà visitabile nei giorni 16, 17 e 18 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

L'intero progetto «Artisti (in)consapevoli» gode del patrocinio di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. La partecipazione a tutte le attività è libera e gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo email: spazioincontro.bustoarsizio@gmail.com.

Redazione

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