Politica - 14 gennaio 2026, 17:16

Gadda (IV): «Basta slogan sull’energia, servono scelte e investimenti»

«La transizione dal carbone non si annuncia, si governa»: Maria Chiara Gadda replica al ministro Pichetto Fratin e accusa il governo di immobilismo su energia, nucleare e rinnovabili. «Su Civitavecchia concessione scaduta e nessuna decisione: servono commissario, investimenti e certezze subito»

Gadda (IV): «Basta slogan sull’energia, servono scelte e investimenti»

«Il tempo degli slogan è finito: la transizione dal carbone non si annuncia, si governa. E per governarla servono investimenti veri e una presenza dello Stato come protagonista, non come spettatore distratto». Così Maria Chiara Gadda, vicepresidente dei deputati di Italia Viva, replicando al ministro Pichetto Fratin durante il Question Time.

«La presidente Meloni aveva annunciato un piano industriale straordinario, ma evidentemente non si accorta che l’energia è il cuore della politica industriale del Paese perché le imprese italiane continuano a pagare il 30% in più della media europea e le famiglie spendono 130 euro in più rispetto al resto d’Europa. Dopo tre anni di governo che cosa è stato fatto? Solo annunci! Sul nucleare nessun percorso, sulle rinnovabili confusione normativa, stop agli investimenti, conflitti con i territori e regole cambiate in corsa». 

E sulla centrale a Carbone di Civitavecchia sottolinea: «Il 31 dicembre è scaduta la concessione e il governo continua a non decidere. Avevano annunciato un commissario straordinario e non l’hanno nominato, avevano promesso un piano industriale e non lo hanno scritto. Noi chiediamo concretezza: commissario subito, investimenti programmati, certezza regolatoria e una strategia che metta al centro lavoro, imprese e comunità locali  non bastano gli auspici».

c. s.

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