I Lego sono una gioia e un divertimento per tante generazioni. Ma hanno anche un insegnamento: non segreto, piuttosto simbolico. Ecco perché all'interno della festa patronale di San Gaudenzio a Fagnano Olona ci sarà un evento dedicato proprio ai mitici mattoncini.
Sabato 17 e domenica 18 due giorni di divertimento con loro in oratorio per bambini, ragazzi e famiglie in collaborazione con l'associazione "Sleghiamo la Fantasia". Che cosa accadrà? Ci saranno laboratori di Creatività e Mosaico con 100mila pezzi, attività libera dai 5 ai 99 anni. Non mancherà un'area Duplo con spazio dedicato, per piccoli tra 1 e 5 anni, e la pista racer con macchinine radiocomandate dai 9 anni in su. Orari: sabato 10-12 e 14-21 / domenica 11-18. L'ingresso è libero e gratuito.
Il parroco don Simone Chiarion spiega la ricchezza di significato di questa iniziativa: «Ospitiamo l'associazione Sleghiamo la Fantasia. San Gaudenzio è il 22 gennaio, ma abbiamo anticipato la celebrazione della festa questo weekend. Comprendendo questo evento che darà la possibilità a tutti di cimentarsi con i Lego, dalla bellezza e importanza riconosciute da tutti».
Ecco perché: «Non solo offrono occasione di intrattenimento e divertimento, ma vogliamo lanciare un messaggio. Il Lego ci fa divertire perché assemblando tanti mattoncini con un progetto e con la fantasia poi si realizzano oggetti, ma si impara anche a stare insieme». Fuor di metafora, «solo mettendo insieme le storie e le capacità di ciascuno si realizza qualcosa di bello e di importante. Il mistero della Chiesa - celebriamo appunto la festa patronale di un santo vescovo - è proprio questo, ciascuno di noi è chiamato a essere pietra viva secondo lo spirito del Signore e realizza l'unico corpo di Cristo che è la Chiesa, una cosa bellissima... e noi speriamo di poter lanciare questo messaggio in due modi».
Prima di tutto, quindi perché l'evento sta richiedendo tanto impegno e già la comunità è mobilitata, con tante persone che si trovano a progettare insieme. «Il secondo modo - conclude il parroco - ce l'aspettiamo per sabato e domenica, desideriamo che tante persone possano stupirsi nel trovarsi fianco a fianco piacevolmente. Non solo il dono di una giornata, ma il messaggio che ci accompagna. Soltanto insieme possiamo realizzare qualcosa di bello ed essere la chiesa di Dio che annuncia il Vangelo di Gesù».





