Politica - 12 gennaio 2026, 14:02

Raduno neonazista a Lonate Pozzolo, Varese Possibile e l’onorevole Grimaldi chiedono interventi al Ministro Piantedosi

«Gli spazi cittadini devono rimanere espressione dei valori repubblicani, intrinsecamente antifascisti e antinazisti» affermano i portavoce di Varese Possibile. «Chiediamo al Ministro Piantedosi misure per impedire che soggetti pregiudicati trovino spazio in luoghi pubblici» sottolinea l’on. Grimaldi

Dopo le rivelazioni della piattaforma investigativa tedesca EXIF sugli eventi che si sono svolti tra Lonate Pozzolo e Bollate a novembre 2025 (leggi QUI), Varese Possibile e l’onorevole Marco Grimaldi sollevano interrogativi sulle responsabilità istituzionali.

Gli episodi, spiegano i portavoce di Varese Possibile, hanno visto «esponenti di movimenti e gruppi musicali di estrema destra che inneggiano apertamente al nazismo e alla violenza» trovare accoglienza negli spazi della Pro Loco cittadina per un concerto e un’assemblea. Secondo il comunicato, queste iniziative non sono state accettabili: «Gli spazi cittadini devono rimanere espressione dei valori repubblicani, intrinsecamente antifascisti e antinazisti».

Varese Possibile sottolinea come, insieme ad altre associazioni della zona, «abbiamo denunciato l’accaduto, a sottolineare che la provincia di Varese non resta in silenzio di fronte a manifestazioni d’odio e di razzismo, e abbiamo sostenuto le forze locali di Lonate Pozzolo nel ribadire che gli spazi cittadini devono rimanere espressione dei valori repubblicani, intrinsecamente antifascisti e antinazisti».

La gravità dei fatti, spiegano i portavoce Milena Berteotti e Sofia Mason, e Walter Girardi del Comitato Scientifico Nazionale Possibile, «non permette di limitarsi ai livelli locali». Per questo, il movimento si è unito all’onorevole Marco Grimaldi nell’interrogazione parlamentare presentata il 9 gennaio al Ministro Piantedosi, «per chiedere che vengano prese misure affinché soggetti pregiudicati e realtà che vanno contro i principi democratici della nostra Costituzione antifascista non possano più trovare spazio in luoghi dedicati alla promozione di un territorio che ha partecipato con orgoglio alla Resistenza».

Redazione