Milano - 09 gennaio 2026, 12:38

“L’amico ritrovato” in scena all’Elfo Piccini: elegia dell’amicizia

Il romanzo breve di Fred Uhlman in scena all’Elfo Puccini rappresenta una delle più belle storie scritte sull’amicizia grazie alla regia di Ciro Masella che ne ha curato anche l’interpretazione con Filippo Lai. Dal 13 al 18 gennaio

(Credits photo Leonardo Giannini)

(Credits photo Leonardo Giannini)

Il romanzo breve di Fred Uhlman in scena all’Elfo Puccini rappresenta una delle più belle storie scritte sull’amicizia grazie alla regia di Ciro Masella che ne ha curato anche l’interpretazione con Filippo Lai. Dal 13 al 18 gennaio 2026.

Si tratta di un classico della letteratura, un racconto struggente e realistico, posto in un periodo della storia, contraddittorio, pieno di orrori ma con un fil rouge che illustra il vero valore dell’amicizia, nata sui banchi di scuola ed interrotta dalle brutture dell’odio razziale e dalla guerra. Uhlman riesce a trasmettere al lettore, ed ora a teatro con l’adattamento di Masella, sentimenti che coinvolgono ed emozionano, con un tema, l’amicizia, che è quanto mai attuale soprattutto per il contesto geopolitico ma anche sociale.

L’amico ritrovato

Il racconto è ambientato nella Germania del 1932. Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola a Stoccarda. Provenienti da ceti sociali diversi, Hans è figlio di una famiglia borghese di origine ebrea mentre Konradin, di famiglia nobile. L’iniziale alterigia di quest’ultimo, frutto dell’educazione ricevuta, sembra un ostacolo a qualsiasi contatto da parte di Hans che è invece attratto dalla figura di Konradin e riesce ad instaurare un rapporto speciale, che lo porta a frequentarsi con assiduità. Il dialogo fitto tra i due passa dagli argomenti leggeri a temi di maggiore impegno, consolidando così un’amicizia che sembrava impossibile. Purtroppo, la differenza di ceto emerge drammaticamente e si acuisce con l’avvento al potere di Hitler e della sua immediata politica antisemita. Anche l’ambiente scolastico viene influenzato dal “nuovo corso” ed i rapporti di amicizia tra i due vengono compromessi, soprattutto perché Koradin sposa la nuova ideologia che ritiene necessaria per il benessere della nazione. Hans viene mandato in America dai genitori (la cui esistenza si conclude quasi subito con il suicidio di entrambi) e prosegue la sua vita lontano dalla Germania. Il Secondo conflitto mondiale scava un ulteriore solco di indifferenza verso le sorti dell’amico Konradin di cui scoprirà, tragicamente, la drammatica scomparsa (giustiziato perché implicato nel piano per uccidere Hitler…) solo dopo la guerra.

Le scelte scomode viaggiano parallelamente con le differenze sociali che immancabilmente emergono nel racconto trovano nella trasposizione teatrale una vivida descrizione di tutte le fasi dell’amicizia: la nascita, già di per sé tormentata, il consolidamento, la frantumazione ed un colpo di scena finale che ricongiunge i protagonisti anche se purtroppo in modo postumo. Ma è anche un elogio ai ripensamenti che per Hans sono un omaggio struggente al compagno scomparso e per Konradin la dimostrazione che si può porre rimedio a scelte sbagliate, anche a costo della propria vita.

Uno spettacolo che merita di essere vissuto intensamente, che aiuta a riflettere e ad affrontare le diversità che nella società odierna è spesso ostacolo ad una civile convivenza.

“L’amico ritrovato”

13-18 gennaio 2026

di Fred Uhlman

traduzione, adattamento e regia di Ciro Masella - con Ciro Masella e Filippo Lai

scene Aldo Zucco - luci Max Mugnai - costumi Chiara Lanzillotta - produzione Le Parole di Hurbinek, Mana Chuma, Uthopia residenze artistiche Giallomare Minimal Teatro, Teatro Popolare d’Arte, Catalyst, Teatrodante Carlo Monni Teatro Manzoni-Calenzano

By arrangement with The Random House Group Ltd, a Penguin Random House company. La struttura drammaturgica segue fedelmente il tessuto narrativo del romanzo, come da richiesta degli aventi diritto.

Teatro Elfo Puccini – Sala Fassbinder - biglietteria@elfo.org

Giuseppe De Carli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU