Nuova sede operativa per il servizio di igiene ambientale che Agesp Ambiente per il territorio svolge da un anno a Venegono Superiore. La base consentirà di avere un punto di riferimento in loco, abbattendo gli spostamenti dei mezzi da e verso Busto Arsizio (con ciò che ne consegue quanto a sostenibilità e tempi necessari alle operazioni). Il nuovo polo logistico (piazzale, spogliatoi e ricovero mezzi) si trova in via Campo Canalino e insiste su un’area appositamente riqualificata.
«Svolgere il servizio per Venegono partendo direttamente da qui – la sottolineatura del presidente di Agesp Ambiente, Francesco Iadonisi – è un evidente valore aggiunto e consente di migliorare l’efficienza del servizio. Auspichiamo che questa base diventi punto di riferimento, a tendere, anche per altre realtà del territorio».
Improntato a piena soddisfazione il commento del sindaco di Venegono Superiore, Walter Fabiano Lorenzin: «Oltre agli obiettivi raggiunti, posso dire che non abbiamo registrato disguidi né particolari segnalazioni da parte dei cittadini, segno che le cose stanno funzionando. Sono lieto che a Venegono ci siano i due nuclei di attività svolti da Agesp: il centro multiraccolta e questo nuovo polo».
Emanuele Antonelli, sindaco di Busto: «A Venegono abbiamo trovato un interlocutore entusiasta per il nostro progetto. Volevamo, ribadisco senza la pretesa di diventare gestori di questo servizio per tutta la provincia, allargare il nostro raggio d’azione. Sarà compito nostro mostrare che lavoriamo bene, secondo un modello che anche altri comuni potrebbero seguire».
Evidenziata da parte di Claudia Colombo, responsabile del servizio, una presenza fisica sul territorio ampliata, per sei giorni su sette, utile anche a gestire con rapidità eventuali disguidi, il dg Agesp Gianfranco Carraro ha rimarcato: «Possiamo consuntivare circa un anno di attività a Venegono Superiore, dove registriamo un aumento di alcuni punti percentuali nella raccolta differenziata, a conferma di una buona collaborazione con i cittadini. Sono anche stati installati, ed entreranno in funzione a breve, distributori di sacchi di ultima generazione».
Ulteriore prospettiva: misurazione della frazione indifferenziata e successiva raccolta puntuale, con passaggio dalla Tari alla Tarip.