Gorla Maggiore si guarda allo specchio e scopre un volto nuovo. Mercoledì 17 dicembre alle 21, il centro polifunzionale Numm in piazza Martiri della libertà diventa il palcoscenico della presentazione del libro fotografico “Gorla Maggiore – Storie di un territorio che cambia”, un volume che promette di essere molto più di una raccolta di immagini: un vero viaggio nella trasformazione urbana, sociale e paesaggistica degli ultimi trent’anni.
A dialogare sul palco saranno il giornalista Pasquale Martinoli e il sindaco Pietro Zappamiglio, protagonista di un progetto nato dalla collaborazione tra il Comune e l’Archivio fotografico italiano (AFI).
Il sindaco: «Un percorso visivo per scoprire e riscoprire Gorla»
«Questo libro nasce per mostrare Gorla Maggiore nella sua bellezza», spiega il sindaco Zappamiglio, sottolineando l’intento istituzionale del volume, pensato anche per accogliere ospiti illustri – dall’arcivescovo ai rappresentanti delle istituzioni – o per fare da prestigioso omaggio durante cerimonie come i matrimoni civili.
Strutturato come un itinerario che parte dalla piazza e dal suo iconico campanile (in copertina), il libro sviluppa una vera e propria rotazione visiva verso nord, sud, est e ovest. 150 pagine a colori, circa 500 copie stampate, che alternano monumenti, luoghi simbolo, scorci naturalistici e nuovi percorsi in valle. Un mosaico che unisce memoria e modernità.
Dalla cava alla rinascita urbana: la trasformazione più grande
Fra i cambiamenti più rilevanti raccontati nel volume, spicca la storia della ex cava-discarica, un tempo problema ambientale per Gorla Maggiore e anche per i paesi vicini. «Un impatto pesante – ricorda il sindaco – ma che ha generato anche risorse importanti».
Una vicenda controversa che ha però permesso al paese di investire sul proprio futuro: lo sviluppo del patrimonio immobiliare, la creazione del Centro Diurno Integrato, un’area feste oggi considerata un fiore all’occhiello, il restauro conservativo del municipio, la nuova piazza e la valorizzazione dei percorsi verso la valle. Una rigenerazione urbana che oggi parla di sostenibilità, qualità della vita e identità del territorio.
Un libro per guardare oltre
Durante la serata sarà presente anche il fotografo autore degli scatti, che racconterà il dietro le quinte di un progetto che unisce documentazione e visione.
“Gorla Maggiore – Storie di un territorio che cambia” non è solo un libro: è un invito. A osservare, a comprendere e a percorrere un territorio che continua a trasformarsi, mantenendo salde le proprie radici. Un racconto in cui ogni immagine diventa una pagina di storia e ogni pagina una finestra sul futuro del paese.




