A soli 21 anni c’è chi sogna ancora di capire cosa fare “da grande”. E poi c’è chi, come Vittoria Falciglia, ha già collezionato un diploma con il massimo dei voti, due lauree con 110 e lode, un’esperienza in ambasciata e un contratto in una multinazionale a Budapest. Una carriera lampo che sembra uscita da un romanzo di formazione, ma che invece è la realtà di una giovane bustese determinata, brillante e instancabile.
Nata a dicembre 2003, Vittoria Falciglia si è diplomata nel 2021 all’Ite Tosi di Busto Arsizio nell’indirizzo quadriennale di Relazioni internazionali per il marketing con un secco 100/100. Ha bruciato le tappe fin da subito: iscritta a Venezia al corso in inglese di “Philosophy, International Studies and Economics” ispirato al modello di Oxford, a 19 anni aveva già in tasca la triennale con 110 e lode. Da lì il passo successivo è stato la magistrale a Trento in “Studi internazionali ed europei”: tesi in inglese su Enrico Mattei e la politica energetica dell’Eni in Nord Africa, ancora una volta chiusa con il massimo dei voti.
Non contenta, in parallelo ha conseguito una doppia laurea all’università Masaryk di Brno, in Repubblica Ceca, focalizzata sul mercato dell’energia. E mentre i coetanei affrontano i primi esami universitari, lei è già a Budapest, dove dopo uno stage all’ambasciata italiana è stata assunta da una multinazionale che la vede impegnata nei rapporti con l’Italia.
Un percorso che parla di resilienza e tenacia: «Molto spesso – racconta Vittoria – mi capitava di abbattermi se qualcosa non andava come volevo. Ho imparato a considerare gli ostacoli come sfide da superare, con pazienza, calma e lavoro di squadra». A sostenerla, anche i modelli di vita in famiglia: la mamma Francesca e la zia Roberta, due donne in carriera che le hanno trasmesso l’idea che successo e umiltà possano convivere.
E i sogni non si fermano: «Vorrei crescere a Budapest, fare carriera negli ambiti economico e delle relazioni internazionali, imparare nuove lingue e viaggiare. E un giorno, certo, costruirmi anche una famiglia».
Per ora il mondo è la sua casa, ma nel cuore di Vittoria Falciglia resta sempre l’Italia, e Busto Arsizio in particolare. Un talento precoce che dimostra come impegno, passione e visione possano portare lontano. Anche a soli 21 anni.





