Cultura - 05 maggio 2025, 15:29

VIDEO E FOTO. La Carmen conquista Busto: applausi, emozione e riflessione per l’opera della Ponchielli

Successo per la “Carmen” della Ponchielli, andata in scena il 4 maggio alla Pro Busto. Sala gremita, applausi entusiasti e forti emozioni per uno spettacolo che ha saputo coniugare arte, impegno e memoria. L’opera ha chiuso con eleganza e profondità la stagione culturale 2024/25

È stata una vera e propria ovazione quella riservata a "Carmen", andata in scena il 4 maggio alla Pro Busto con l’associazione La Ponchielli. Il pubblico ha riempito in ogni ordine di posto la storica sala bustocca, decretando il tutto esaurito e restituendo in applausi un successo che va ben oltre l’esecuzione musicale. Presenti anche le istituzioni, tra cui l’assessore alla cultura Manuela Maffioli, che ha commentato con entusiasmo:
« Una riduzione in grande stile… un pieno di pubblico e applausi. Un finale che dolorosamente ci ripropone il dramma tragicamente quasi quotidiano dell'omicidio di una donna, che paga con la vita il suo legittimo "no". La consapevolezza della profondità dei temi, degli spunti, delle emozioni a cui la cultura, nei suoi poliedrici linguaggi, sa dare vita. La conferma della ricerca costante di questo nutrimento da parte del pubblico e della nuova identità della nostra Busto, che oggi può orgogliosamente definirsi anche una grande città di cultura».

Un’opera ‘pocket’, ma grande nelle emozioni

Ad affascinare il pubblico è stata la formula compatta, di 90 minuti, che ha permesso di condensare l’intensità dell’opera di Bizet senza snaturarla. Il presidente Antonio Signorello ha sottolineato il coraggio e l’efficacia della scelta: «Non è facile sintetizzare un capolavoro così maestoso, ma grazie al collaudato ensemble dei Colli Morenici, al pianoforte di Atsuko Nieda e alla direzione di Philipp Fromherz, abbiamo regalato al pubblico uno spettacolo unico».

Un cast internazionale di grande qualità

Di altissimo livello il cast vocale, con la compagnia di canto “Vittorio Tosto”. Vittoria Vimercati ha interpretato una Carmen decisa, libera, pronta a pagare il prezzo della sua indipendenza. Antonio Signorello ha dato voce a un Don José tormentato, capace di passare dalla tenerezza alla tragedia. Brillanti anche Katarzyna Marczewska nel ruolo di Micaëla, Giorgio Valerio in quello di Escamillo e tutti gli altri interpreti, compresi i piccoli gamins del Benzi Clarinet Ensemble di Bresso.

Colori, suoni e danza: la Spagna prende vita a Busto

Lo spettacolo è stato arricchito da un comparto visivo curatissimo: i costumi della Sartoria teatrale Bianchi, le scenografie visive di Federico Cordella, le luci di Claudio Colombo. Straordinarie le coreografie firmate dal regista Francesco Posa e danzate dal corpo di ballo del liceo coreutico Candiani Bausch di Busto Arsizio. Un mix perfetto che ha ricreato l’atmosfera spagnoleggiante e drammatica della storia. (VIDEO)

Un omaggio sentito e un messaggio potente

La serata è stata dedicata al tenore Vittorio Tosto, di cui si è ascoltata la voce e la poesia “Un abbraccio” all’inizio e alla fine dello spettacolo. Un momento toccante, che ha sottolineato il legame tra arte e memoria, tra passato e presente.
«Il ricordo di chi ha agito per il bene comune – ha detto Signorello – è nutrimento per costruire un futuro migliore».

Un finale conviviale e un arrivederci

Dopo lo spettacolo, il pubblico è stato invitato a un aperitivo offerto con cura dalle volontarie Romana Sala Tenna e Yanka Georgieva. Un gesto di calore che ha chiuso in bellezza una serata memorabile. Ringraziando l’assessore Maffioli e l’amministrazione comunale per il costante supporto, il presidente ha ribadito l’impegno della Ponchielli: « Continueremo a promuovere l’opera lirica nelle sale più belle di Busto».

Un successo che non è solo artistico, ma umano e culturale.

L.Vig.

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