Territorio - 07 aprile 2023, 16:17

«Resti di agnelli nei boschi di Samarate. È una vergogna»

Lo sdegno del sindaco Enrico Puricelli di fronte ad alcuni sacchi con pelli, interiora e una testa. Area transennata in attesa di portarli via: «Oltre all'orrore, sono rifiuti speciali e si sta valutando la procedura»

foto sindaco di Samarate

foto sindaco di Samarate

La segnalazione di un cittadino, l'arrivo dei boschi e i sacchi che vengono aperti con orrore. Si sentiva già l'odore: «Ci sembrano i resti di agnelli...  - spiega il sindaco di Samarate Enrico Puricelli - abbiamo visto le pelli bianche, le interiora, una testa».

Uno spettacolo terribile, quello che si è presentato nei boschi di Cascina Tangit a Samarate, verso il confine con Busto. Agnelli o magari anche pecore: arduo soffermarsi a guardare dentro i sacchi, il periodo fa optare per i piccoli. Ma chiunque si sia liberato in questo modo dei resti delle bestiole non è sicuramente titolare di un'attività in regola almeno dal punto di vista delle autorizzazioni sanitarie.

Ma non solo, ora rischia di crearsi una situazione paradossale: «Abbiamo allertato l'azienda dei rifiuti, ma non possono portare via i sacchi. Sono rifiuti speciali. Quindi abbiamo transennato l'area in attesa di capire cosa fare. Sono quattro, cinque sacchi, segnalati appunto da un samaratese».

Per chi ha agito così, il termine incivili è una carezza: «Si va ben oltre - dice Puricelli, noto anche per il suo amore verso gli animali - è una vergogna». E sul suo profilo Facebook si è pronunciato così verso coloro che hanno agito in questa maniera: «Fate schifo». 

Ma. Lu.

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