Il mantra non cambia: compiere meno errori e fare più gol. «E fare punti dappertutto». L’attacco della Pro Patria è ferito, ma ciò non scalfisce la tranquillità di mister Vargas alla vigilia della trasferta di Salò, sabato 10 settembre alle 17.30.
L’analisi della partita alle spalle contro l’Arzignano ha confermato appunto la presenza di errori, «che non c’erano mai stati nelle partite precedenti, è un discorso nuovo per me. Poi siamo stati bravi a rimediare lo svantaggio». Anche uno scarseggiare di lucidità che ha intralciato la ricerca di alternative e movimenti. Ma Vargas non si scompone appunto, è passato l’esordio e ora si possono fare punti a casa della FeralpiSalò. Poco importa se sia squadra «con più qualità tecniche e che ha cambiato pochissimi uomini».
Ma ancora una volta l’allenatore tigrotto preferisce guardare dentro i propri spogliatoi: «Siamo decisi e convinti di poter fare risultato». Sabato a Salò, poi martedì allo Speroni contro il Mantova e quindi a Padova.
Vargas ha sempre detto di voler alzare l’asticella dell’aggressività. Certo è che con la tegola Parker e gli altri infortuni estivi, la missione è più ardua. Sean era utilissimo a livello offensivo e difensivo, ma anche perdere Ghioldi e Rossi ha complicato la vita: «Per marzo dovrebbero rientrare, sono ragazzi giovani e ci vuole tanta forza di volontà. Auguro loro di riprendersi al più presto, hanno una carriera davanti».A l netto di acquisti futuri - «nessuno ha chiesto nulla, vedremo strada facendo» - l’attacco della Pro comunque è in grado di portare avanti il compito. Cita Piu, Castelli, Stanzani e Citterio e vede la squadra capace di affrontare l’emergenza.
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Sugli infortuni, non attribuisce colpe al campo dello Speroni: «Due sono avvenuti a Sondalo. Quello di Sean in allenamento, ma di solito lì succedono, perché in gara sei concentrato, hai l’adrenalina. Sean ha l’impeto, la voglia di fare anche nelle piccole cose. Il campo sarà perfetto settimana prossima, e quello per allenarsi… ne ho visti di peggio anche in serie A».
Giudizio finale: «Siamo discreti e senza infortuni siamo una squadra importante. Siamo forti».
Indisponibili: Molinari, Bertoni, Gavioli, Rossi, Ghioldi, Parker.



