Busto Arsizio - 23 agosto 2021, 19:30

Apriti sesamo, chiuditi sesamo: a Busto, la ex caserma carabinieri è di nuovo sigillata. Da chi e per quanto?

Difficile pensare a un intervento delle istituzioni, visto come si presenta la “soluzione”. Più probabile la mano di qualche residente esasperato. Intanto, la piazza antistante soffre: «Si sono perfino rubati le trappole per i topi»

L'allacciatura del cancello alla ex caserma Carabinieri di Busto

L'allacciatura del cancello alla ex caserma Carabinieri di Busto

Ex caserma dei Carabinieri, in piazza XXV Aprile, di nuovo inaccessibile. Forse.

L’edificio abbandonato è stato “visitabile”, causa cancello aperto, per settimane. Poi l'accesso è stato chiuso. Quanti vivono e lavorano in zona pensavano (speravano) che l’apposizione di catena e lucchetto avesse risolto il problema (prima foto in fondo all'articolo). Niente da fare, dispositivi rovinati a terra e ante aperte. A lungo (seconda foto in fondo all'articolo).

Poi, la comparsa di un’allacciatura. Non proprio a prova di bomba: anch’essa è finita a penzolare, strappata e inutile. Cancello chiuso, aperto o spalancato a seconda del vento. Di nuovo, a lungo (terza foto in fondo all'articolo).

A distanza di tempo, ripristino del legaccio. Chi ha provveduto? Il sindaco e presidente della provincia, Emanuele Antonelli, nel recente passato ha sottolineato il trasferimento allo Stato della competenza sulla struttura.

Ma, visto l’aspetto della ”soluzione”, l’intervento “istituzionale” è improbabile (foto in apertura di articolo). Per quanto tempo sarà interdetto l’accesso all’area, un tempo zona militare con “limite invalicabile”?

Davanti all’immobile, una piazza che soffre, a dispetto della lodevole sostituzione di panchine malmesse.

I frequentatori, fra l’altro, elencano:

- tigli giganteschi, non potati da troppo tempo, i cui rami, in caso di meteo avverso, rappresentano un pericolo;

- pendenze della pavimentazione che favoriscono gli accumuli d’acqua, con conseguenti allagamenti;

- sistema di irrigazione inefficiente (forse non funzionante: gli erogatori dell’acqua sembrano otturati e l’erba cresce solo dove arriva la pioggia, quarta foto in fondo);

- verde che invade spazi in cui non dovrebbe essere presente, verde assente dove dovrebbe esserci (quinta e sesta foto in fondo);

- ricorrente avvistamento di topi (anche grazie a qualche incivile: «È capitato che sparissero alcune trappole posizionate per risolvere il problema» ricorda qualche aficionado, anche se, oggi, i dispositivi ci sono).

Uno scenario nel quale almeno la presenza dei Carabinieri confortava. Ora è difficile anche solo capire chi decide se il cancello della ex caserma debba restare aperto o chiuso. Chi dice: “Chiuditi sesamo”? Chi dice: “Apriti sesamo”?

Stefano Tosi

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