A Gallarate nel 2021 l’indice di vecchiaia ha registrato un +12,8 rispetto al 2016.
Sempre nel 2021 nella nostra Città l’indice di natalità ha fatto registrare un saldo negativo di 2,8.
A Gallarate il numero di nascite per 1.000 abitanti è sceso dal 22,6 registrato nel 2016 al 19,8 registrato nel 2021. «Gallarate non è una Città per giovani e neppure per le famiglie secondo i dati degli ultimi 5 anni - afferma Margherita Silvestrini, candidata sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative (il video) - Nel nostro programma abbiamo formulato diverse proposte per supportare le giovani coppie e la natalità. A partire dal kit neonati per sostenere i neo genitori con l’assistenza domiciliare al rientro dall’ospedale.
E ancora per loro, agevolazioni fiscali e canoni calmierati affinché le giovani coppie rimangano a Gallarate non allontanandosi dalla città perché costretti dalla ricerca di affitti più accessibili. Gallarate deve tornare ad essere una città attrattiva per le famiglie: perché le giovani coppie scelgano di venire a Gallarate o rimangano qui dove sono cresciuti».
Se i dati di questi ultimi 5 anni certificano un aumento dell’indice di vecchiaia, diventa strategico il sostegno alla cura dei propri cari, prosegue Margherita Silvestrini: «Abbiamo pensato al carico di cura che spesso le famiglie devono sostenere da sole: l’aiuto agli anziani, ai malati, alle persone con fragilità, come la disabilità. Proprio per questo l’abbiamo chiamato - questo aiuto - “Ponte tra generazioni”, un collegamento fra realtà di cura, sociali ed educative».
«L’emergenza sanitaria e il periodo che abbiamo vissuto ha segnato in maniera profonda le nostre famiglie, il nostro modo di vivere e di rapportarci e soprattutto ha messo in crisi la certezza del reddito: in molti hanno perso il lavoro, oppure hanno subito la cassa integrazione, non hanno più la certezza economica che garantisce serenità e la possibilità di guardare al futuro con speranza. Vogliamo essere vicini alle famiglie in questa fase di ripresa che ci auguriamo possa restituire serenità: abbiamo pensato ad un pronto intervento, uno sportello al quale le famiglie possano rivolgersi a seconda delle difficoltà che vivono - sia per ricollocarsi e orientarsi nel mondo del lavoro ma anche per riqualificarsi professionalmente, cercando di capire quali opportunità lavorative il territorio possa offrire a chi sta cercando occupazione ma anche sociale, come per esempio, la difficoltà rappresentata dal carico di cura che chiuso tra le pareti domestiche ha creato difficoltà magari anche di natura psicologica. Quindi uno sportello di supporto alle famiglie per ritrovare fiducia nel futuro.
Le proposte che abbiamo formulato le porteremo avanti con #testaecuore perché diventino azioni concrete per la nostra città».




