Accompagna la sua compagna under 60 in uno dei centri vaccinali milanesi perché riceva la seconda dose del vaccino dopo la prima di AstraZeneca, come da appuntamento, ma viene rispedito a casa: «Ci spiace, verrete avvisati tramite sms o telefonata del nuovo appuntamento».
«Ci è capitato questa mattina - ci racconta il varesino che ha accompagnato la fidanzata a Milano - ed è successo anche a quelli che si sono recati insieme a noi nello stesso hub, tutti dopo aver già ricevuto una prima vaccinazione con AstraZeneca. I tg e la Regione dicono che in Lombardia è stato dato il via libera alla seconda dose di Pfizer o Moderna, dopo l'iniziale stop di ieri, ed è certamente vero. Ma non è altrettanto vero che tutte le persone in attesa di completare il ciclo della vaccinazione hanno ricevuto l'sms con cui viene spostato l'appuntamento previsto. Infatti noi, come tanti altri, ci siamo presentati ignari e tranquilli al posto e all'orario precedentemente indicato. Inutilmente».
Quindi, secondo la testimonianza in questione, ci sarebbe un ritardo negli avvisi su cellulare con cui viene rinviato il momento della seconda dose, dopo la prima con AstraZeneca. «Tant'è che gli addetti - prosegue il nostro lettore - ci hanno detto, con molta garbatezza a dire il vero, che presto saremmo stati avvisati tramite sms del nuovo appuntamento. Peccato che ci sia dovuti muovere per niente: tra l'altro arrivavamo dal Lazio, e abbiamo anticipato il ritorno proprio per andare a questo appuntamento. Anche la quasi totalità delle persone che lavorano a scuola con la mia ragazza e che avevano programmato per ieri o per oggi il richiamo, non sono stati avvisati e si sono presentati a vuoto all'appuntamento».




