Busto Arsizio - 05 maggio 2021, 16:04

La piscina Manara spera di riaprire. Il 7 maggio udienza in tribunale

A Busto questa mattina l'assessore Laura Rogora ha presentato un atto di indirizzo dopo che il gestore ha depositato ricorso per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo. Si astengono i leghisti: «Questione di metodo, volevamo un maggiore confronto»

La piscina Manara "Marco Sartori" a Busto Arsizio

La piscina Manara "Marco Sartori" a Busto Arsizio

Giorni di speranza per la piscina Manara "Marco Sartori" a Busto Arsizio. La speranza, ovviamente, è che si possa riaprire prima possibile. Oggi un atto in giunta portato dall'assessore Laura Rogora, che ha visto però l'astensione degli esponenti leghisti: «Questione di metodo, volevamo un maggiore confronto».

L'atto portato

Questa mattina in giunta l’assessore allo Sport Laura Rogora ha presentato appunto un atto di indirizzo per risolvere finalmente la difficile situazione della gestione della piscina, dopo che il gestore Sport Management, anche in base alle problematiche recate dal Covid, ha depositato ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo. Nell’atto approvato dalla giunta con l'astensione degli assessori della Lega - spiega il Comune in una nota - si riannoda la storia della gestione della piscina, partendo dalla gestione Agesp e dalla successiva riassegnazione dell’impianto al Comune per arrivare all’affidamento all’attuale gestore. In evidenza anche le problematiche che l’emergenza sanitaria ha comportato, le esigenze e le prospettive che sono venute a galla in questi mesi, anche grazie al lavoro dei consiglieri comunali che hanno visitato la struttura.

«Il lavoro della giunta, del consiglio e dei dirigenti competenti, preciso e puntuale, ha generato un’ipotesi di accordo con Sport Management che potrebbe, entro i termini previsti dalla normativa emergenziale, portare alla riapertura della piscina, con la possibilità di uso da parte di società e cittadini, che in questi mesi hanno sofferto la mancanza del nostro impianto-gioiello» ha dichiarato l’assessore Rogora subito dopo la giunta comunale.

«Stiamo completando i lavori di manutenzione straordinaria della piscina coperta e speriamo che Sport Management, che debbo comunque ringraziare per l’impegno che ha dimostrato e che ha portato a questo accordo, faccia da subito la sua parte per consegnare a tutti un impianto perfetto» ha aggiunto Rogora. 

I termini giuridici dell’accordo prevedono che entrambe le parti onorino i propri obblighi, in rapporto al mancato uso della piscina a causa dell’emergenza sanitaria, «un accordo che soddisfa il Comune e il gestore, senza creare buchi di bilancio difficilmente colmabili in questo periodo. Bravi assessori e dirigenti a trovare una soluzione assolutamente trasparente e giuridicamente ineccepibile», ha osservato il sindaco Emanuele Antonelli. 

La precisazione della Lega

Da parte degli assessori leghisti, appunto, un'astensione, non un voto contrario. Ma pur sempre un segnale preciso: «Non una questione di merito, bensì di metodo - è la posizione espressa dalla Lega - buona prassi tra colleghi è un confronto che invece non c'è stato modo e tempo di fare».

Peraltro i leghisti hanno ribadito che a chiedere il sopralluogo fu proprio Paola Reguzzoni, presidente della commissione Affari generali. A conferma dell'attenzione sull'impianto.

 

Redazione

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