Venerdì 23 giugno, il teatro di Sant’Anna ha ospitato la cerimonia di consegna dei ringraziamenti civici, in occasione della Festa di San Giovanni Battista. Come annunciato, l’amministrazione continua nel suo tentativo di rendere tutti i quartieri ugualmente partecipi della festa Patronale. L’anno scorso, infatti, era toccato a Sacconago ospitare la Giornata del Ringraziamento.
La serata si è aperta con un concerto del Gruppo Musicale Pro Busto, diretto dal maestro Franco Conetta. Subito dopo, pubblico, premiati e autorità si sono trasferiti nel teatro del quartiere per dare il via alle premiazioni.
È stato il sindaco Emanuele Antonelli a rompere il ghiaccio. “Oggi ricordiamo e ringraziamo tutti coloro che lavorano, magari nell’ombra, per dare lustro alla nostra città. Queste persone rendono la nostra vita migliore, più partecipata, più condivisa, ed è a loro che va il mio grazie. Per noi della giunta è stato un primo anno faticoso, spesso ci siamo dovuti arrendere o abbiamo dovuto dire no. Ma solo chi non lavora non sbaglia mai, e noi lavoriamo per il bene cittadino”.
A questo punto, il consigliere comunale Alessandro Albani, in veste di gran cerimoniere, ha iniziato la consegna dei ringraziamenti.
La Famiglia Bustocca ha assegnato due premi. Il premio “Bustocco ad honorem” è andato a Benedetto di Rienzo, per la sua carriera di innovatore nell’insegnamento. Invece, il premio “Bustocco ad honorem alla memoria” è stato assegnato al compianto professor Giovanni Rimoldi, personalità di indubbia statura.
A seguire, il Premio della bontà, a cura della Filarmonica “Paolo Ferrari”. Ad esserne insignito, Mauro Belfortini, instancabile membro dell’associazione “Volontari del Sollievo”.
È stato poi il turno dei dipendenti comunali andati in pensione con almeno 25 anni di servizio: Mario Carrubba, Patrizia Albo, Costanza Rossi, Loredana Vaccani, Laura Caldiroli, Domenico Massimo, Rosa Prandoni, Alessandro Canavesi, Piercarlo Carnaghi, Ivonne Speranzini, Carla Bianchi, Ivana Carugo, Vanda Lamperti, Francesco Rovidone e Leonardo Besnati – quest’ultimo alla memoria.
Premiate anche due dipendenti comunali laureatesi quest’anno, Cristina Baù ed Elena Minardi.
L’amministrazione, poi, ha ringraziato i cittadini insigniti, nel 2017, dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Ornella Candiani e Guido Cozzi. Con loro, premiati anche i “Maestri del Lavoro” Lucio Valerio Cioffi, Antonio Saporiti ed Ercole Carlo Grassi.
Numerosi anche i riconoscimenti per le Forze dell’Ordine, “che rischiano ogni giorno perché possiamo vivere tranquilli”, ha sottolineato Antonelli. Per i Carabinieri, sono stati premiati il vicebrigadiere Enrico Roma, gli appuntati scelti Massimo Lupo e Antonio Sportelli, il maresciallo capo Massimiliano Dominici. Per la Polizia di Stato i sovrintendenti capo del Commissariato Enzo Di Vito e Paolo Compiani, i vice sovrintendenti Marco Oldani e Silvio Santeramo, l’assistente capo Francesca Acampa. Insieme ad alcuni membri della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, tutti si sono visti riconoscere un lavoro impeccabile.
Novità 2017 è stato un premio speciale per chi si impegna a vantaggio del proprio quartiere o la città. Ad esserne insigniti sono stati Ambrogio Bienati e Ivan Forestieri per Sant’Anna, Franco Cascio per i Santi Apostoli, la Famiglia Sinaghina e l’Associazione Sacconago Commercianti, Artigiani & Co per Sacconago.
A seguire, i riconoscimenti per le persone o i numerosi enti di cui Busto può dirsi orgogliosa.
Gianluigi Marcora, direttore de l’Inform@zione Online, è stato premiato per l’attività giornalistica e letteraria ultratrentennale. Luigi Celora, invece, per la grande passione per il ciclismo e per lo sport in generale, considerato il prezioso retaggio storico di cui è custode (il museo del ciclismo cittadino). Carmine Castellano, organizzatore eccellente del Giro d’Italia, è stato anch’egli insignito dello stesso riconoscimento.
Ad essere ringraziata è stata anche A.U.Ba.M. onlus, con il suo presidente Antonio Tosi. Da anni, infatti, A.U.Ba.M. accoglie bambini dalle zone contaminate di Chernobyl permettendo loro un soggiorno terapeutico ma anche di crescita culturale reciproca. Ultimo ma non ultimo, è stato premiato Franco Bertolli, direttore della biblioteca di San Giovanni. È stato suo uno dei più forti contributi ai festeggiamenti del cinquecentesimo anniversario di Santa Maria.
Ci ha poi pensato Gigi Farioli a scuotere il pubblico dal caldo asfissiante. L’ex primo cittadino, infatti, è stato premiato per aver svolto questo incarico per 10 anni consecutivi. A consegnare il premio un altro sindaco emerito, Gian Pietro Rossi. “Anche i grandi – ha commentato Farioli – hanno bisogno di qualcuno che li aiuti a migliorarsi. Voi cittadini siete stato questo per me, e vi voglio bene”.
È stato poi assegnato il premio “Enrico dell’Acqua” agli studenti del liceo artistico “Paolo Candiani” e del liceo musicale-coreutico “Bausch”. Questi ragazzi si sono distinti per aver contribuito, con il loro talento e le loro competenze, alle iniziative per i 500 anni di Santa Maria.
Nelle battute finali della serata, Antonella Rabolini è stata insignita del premio “Olga Fiorini” per la sua costante passione sul lavoro. Ispiratrice del Consiglio Comunale dei ragazzi, fondatrice del laboratorio di storia “Riccardo Techel” e insegnante apprezzatissima.
A chiudere la serata, il premio più importante. La signora Olga Fiorini è stata infatti trattenuta (quasi stupita) sul palco, per essere insignita della civica benemerenza, con relativa incisione del suo nome sulla lastra marmorea di Palazzo Gilardoni. Un nome, quello di Olga Fiorini, oggi associato ad istituti moderni e creativi, ma anche ad una innata capacità di innovare e di prendersi cura dei ragazzi. Capacità che è stata riassunta magistralmente dalle parole della stessa premiata: “Grazie a questa città per avermi compresa”.




