L'ola del pubblico di Besozzo, chiamata dall'assessore allo Sport Francesca Pianese, ha concluso venerdì in sala letture una bellissima serata dedicata alla figura di Gigi Riva, che oggi, 7 novembre, avrebbe compiuto 82 anni.
L'occasione per parlare del mito intramontabile del bomber di Leggiuno, della Nazionale e del Cagliari, è stata la presentazione del libro "Rombo di Lago", scritto dai giornalisti varesini Claudio Ferretti e Matteo Fontana, dedicato proprio alle origini varesotte del grande campione e organizzata dall'amministrazione comunale di Besozzo: a moderare l'incontro l'assessore Pianese.
Sala Letture piena di gente, ciascuna con il suo ricordo o anche il suo aneddoto personale su Riva, grande uomo prima che grande campione di calcio che ha sempre rivendicato con orgoglio le sue origini sul Lago Maggiore, continuando a parlare il dialetto leggiunese o a mangiare le specialità del nostro territorio come la polenta e il risotto con il persico. Sapori autentici come anche il legame con quel calcio di una volta che si respirava sui campi degli oratori dove è nato proprio il campione Riva. Le sue telefonate notturne a Ferretti, le interviste, le testimonianze dei figli, che hanno scritto la prefazione di "Rombo di Lago", delle nipoti, delle sorelle.
Insomma un ritratto intimo di Riva, famigliare, che mette in luce il Gigi padre e nonno. La serata è stata anche l'occasione per ricordare un altro calciatore varesotto, scomparso qualche anno fa, come Sergio Battan che era amico di Rombo di Tuono: in sala erano presenti anche la sorella e il cognato, oltre a tanti suoi amici.
Venerdì sera a Besozzo si è creato un piccolo ponte tra il Lago Maggiore e il mare della Sardegna, tra il Varesotto e Cagliari. Il video della serata è stato realizzato da Gionni Bello, il servizio fotografico è a cura di Angela Garro.