Quattro colori, quattro contrade e una comunità pronta a ritrovarsi attorno a una storia che si rinnova da 78 edizioni. La Rama di Pomm entra nella sua fase più attesa: dopo le prime iniziative di avvicinamento, il calendario si prepara ad accompagnare Madonna in Campagna verso domenica 15 novembre, giornata della festa patronale e della disputa del Palio.
Un mese di appuntamenti pensati per coinvolgere grandi e piccoli, tra sport, tradizione, momenti religiosi e occasioni di convivialità.
Il percorso ha già regalato un primo successo lo scorso 18 ottobre, quando la collaborazione con la Pro Loco di Gallarate ha portato in oratorio la risottata, registrando il tutto esaurito. Una partecipazione che conferma la voglia di ritrovarsi e condividere momenti di festa, aspettando le sfide tra i Cittaditt da la Campagna (rosso), i Drizuni dal Tirasegn (blu), i Paisaan Quadar (verde) e i Privilegiàa dal Campanin (giallo). La classifica? Per ora al primo posto ci sono i Privilegiàa, seguiti dai Drizuni, dai Cittaditt e di Paisaan ma si sa…tutto può succedere. La manifestazione è patrocinata e sostenuta dal Comune di Gallarate e con il contributo economico della Fondazione Comunitaria del Varesotto
Sabato in piazza libertà, domenica la giornata delle contrade
Il prossimo appuntamento è sabato 7 novembre, alle 15, in piazza Libertà, dove la festa e il Palio saranno presentati alla città. A rendere speciale il momento sarà la presenza dei figuranti in costume storico, che porteranno nel cuore di Gallarate colori e atmosfere della tradizione di Madonna in Campagna. Domenica 8 novembre sarà invece dedicata alle quattro contrade. La mattinata si aprirà alle 10.30 con la santa messa di presentazione delle contrade in santuario. Alle 12.30 appuntamento in oratorio per il pranzo delle contrade, mentre nel pomeriggio si passerà alle competizioni: alle 15 i tornei di carte, alle 14.30 quelli di ping-pong e calcio balilla e alle 17 le finali di pallavolo. Per tutta la fascia pomeridiana ci sarà anche Pompieropoli, organizzata dall'Associazione nazionale dei Vigili del fuoco, un'occasione di divertimento soprattutto per i più piccoli.
La settimana clou porta al gran finale del 15 novembre
Il conto alla rovescia proseguirà martedì 10 novembre alle 21, in santuario, con la preghiera delle contrade, seguita da un momento conviviale a cura del Gruppo Alpini di Gallarate. Venerdì 13 novembre, alle 21.15, sarà invece il bowling di Madonna in Campagna a ospitare una nuova sfida tra i partecipanti. Sabato 14 novembre, alle 10.30, il santuario accoglierà la solenne benedizione dei bambini e delle loro famiglie. Domenica 15 novembre arriverà il momento più atteso: la festa patronale e la disputa del 78° Palio. Alle 10.30 sarà celebrata la messa solenne con la presenza del prevosto monsignor Riccardo Festa e la tradizionale «Offerta della cera» da parte delle autorità cittadine.
Nel pomeriggio, alle 14, partirà la sfilata delle contrade, con ritrovo alle 13.45 davanti al Teatro Nuovo, diretta verso il campo di gara di via A. Pacinotti. Dalle 14.30 spazio alle competizioni che assegneranno il Palio: dalla corsa in bicicletta per bambini al tiro alla fune femminile e maschile, dalla staffetta 4x100 mista a Super Mario Pomm, passando per le Mele Volanti, la corsa podistica all'americana e l'immancabile corsa con gli asini. La giornata proseguirà alle 17.30 con il santo Rosario, seguito dalla messa. Per tutta la giornata, sul sagrato e al Teatro Nuovo, saranno presenti il banco di beneficenza del Gruppo San Vincenzo e il gazebo AIL. Nel foyer del teatro sarà inoltre visitabile la mostra “Quattro mele al giorno…", curata dall'Associazione Artistica Alfa (3A) di Gallarate. Dalle 16.30 il Gruppo Alpini offrirà vin brulé e cioccolata calda.
Il rione si veste dei colori delle quattro contrade
In vista della festa, anche gli addobbi contribuiranno a creare l'atmosfera del Palio. Rosso, blu, verde e giallo torneranno a caratterizzare Madonna in Campagna, ricordando le origini e le storie delle quattro contrade. I Cittaditt da la Campagna rappresentano i residenti più vicini al centro abitato della città; i Drizuni dal Tirasegn richiamano chi abitava lungo la strada del Tiro a Segno; i Paisaan Quadar identificano la parte più esterna del rione, legata alla tradizione agricola; i Privilegiàa dal Campanin sono invece gli abitanti che vivevano proprio all'ombra del campanile del santuario. Un'identità che si ritrova nei colori, nei nomi e nelle storie tramandate nel tempo e che, ogni anno, torna a prendere forma grazie all'impegno dei volontari e alla partecipazione dei residenti.
«Il Palio è un'occasione per ritrovarsi, riscoprire le nostre radici e sentirsi parte di una comunità che ha una storia importante da custodire e tramandare», sottolinea Daniele Mazzetti, presidente dell'associazione di promozione sociale Rama di Pomm. «Venite a vivere questo clima unico, a tifare per le contrade, a mangiare una mela della tradizione e a riscoprire il valore di sentirsi parte di una comunità». L'invito è rivolto a tutta la città: il Palio non è soltanto una sfida per conquistare la vittoria, ma una festa che appartiene a chiunque abbia voglia di partecipare e condividere un pezzo della storia di Madonna in Campagna.