Cronaca - 06 novembre 2026, 22:25

Tenta di truffare due anziani coniugi con il trucco del finto carabiniere: ventenne arrestato a Gazzada

Il giovane si era spacciato per un maresciallo dell'Arma chiedendo alla coppia di ultra ottantenni di radunare l'oro in casa per un controllo in seguito a una fantomatica rapina. L'intervento dei veri carabinieri ha permesso di restituire il bottino ai legittimi proprietari

Nella giornata di ieri la Sezione Radiomobile del NOR della Compagnia Carabinieri di Varese ha arrestato in flagranza di reato un giovane di 20 anni per il reato di truffa ai danni di due anziani coniugi ottantaseienni.

L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio a Gazzada Schianno, intorno alle ore 13:00. I militari dell’Arma sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a bloccare l’individuo proprio nel momento in cui stava ricevendo dalle vittime un canovaccio contenente numerosi preziosi in oro, tra cui collanine, braccialetti, anelli e orologi.

Poco prima, la coppia era caduta vittima di un raggiro telefonico: uno sconosciuto, qualificatosi falsamente come Maresciallo dei Carabinieri, li aveva informati di una fantomatica rapina appena avvenuta, durante la quale sarebbe stato rinvenuto un documento di identità della signora. Con questo pretesto, il finto militare aveva convinto gli anziani a radunare tutto l’oro presente in casa, preannunciando la visita di un sedicente “funzionario del tribunale” incaricato di effettuare dei controlli sui preziosi.

L’immediato intervento dei veri Carabinieri ha permesso di sventare definitivamente la truffa, bloccando il finto funzionario sul posto. Tutti i gioielli rinvenuti sono stati immediatamente restituiti ai legittimi proprietari.

Nel corso dell’operazione, i militari hanno inoltre sottoposto a sequestro penale tre telefoni cellulari trovati nella disponibilità dell’arrestato, utili per il prosieguo delle indagini.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Varese in attesa di rito direttissimo presso il Tribunale di Varese.

Redazione