Politica - 05 novembre 2026, 12:09

Cultura, Caruso: «Duemilalibri è un presidio di coesione e crescita civica per Gallarate e la Lombardia»

L’assessore regionale alla Cultura è intervenuta alla presentazione della manifestazione che festeggia oltre un quarto di secolo: «La lettura è uno strumento strategico per formare il pensiero critico e promuovere la bibliodiversità»

«Da oltre un quarto di secolo Duemilalibri rappresenta un pilastro della promozione culturale in Lombardia, dimostrando come la lettura sia un fondamentale esercizio di indagine e approfondimento capace di formare una vera e propria consapevolezza civica. Il successo di questa manifestazione, evidenziato dai 6.000 partecipanti e dai 1.300 studenti coinvolti nell’ultima edizione, conferma il ruolo centrale di Gallarate come “Città che legge” e come punto di riferimento per l'intero comparto editoriale regionale». Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione di Duemilalibri 2026, ospitata negli spazi del Museo MA*GA di Gallarate.

Un modello di governance territoriale
Nel corso del suo intervento, l’assessore Caruso ha sottolineato la rilevanza delle politiche di rete sostenute da Palazzo Lombardia per garantire il diritto alla lettura e l'inclusione sociale: «Attraverso strumenti virtuosi come il Patto per la Lettura di Gallarate e l'allineamento con il Patto Regionale, affiancati dal finanziamento del progetto "Biblioteca Diffusa" tramite l'Avviso Unico Cultura, Regione Lombardia lavora per portare i libri anche nei contesti di maggiore fragilità. Progettare il futuro della lettura significa creare connessioni stabili tra istituzioni pubbliche, private ed enti».

Attenzione ai giovani e alla bibliodiversità

L'edizione 2026 della rassegna spazierà dalla grande narrativa nazionale e internazionale alla divulgazione scientifica, intercettando anche i generi amati dalle nuove generazioni e dedicando uno spazio chiave agli autori emergenti e all'editoria indipendente.

«Apprezzo la scelta di affiancare ai grandi nomi della letteratura la divulgazione scientifica, i linguaggi giovanili e una giornata interamente dedicata ai talenti emergenti - ha concluso Caruso -. Una rassegna letteraria consolidata come quella di Gallarate ha la responsabilità istituzionale di tutelare la bibliodiversità e dare spazio a chi ha meno occasioni per farsi conoscere. Regione Lombardia continuerà ad essere al fianco di Duemilalibri in questo percorso di crescita, che coniuga identità territoriale, apertura al futuro e valore educativo per le nostre scuole».

Dalla narrativa alla divulgazione scientifica
Il palinsesto 2026 della rassegna spazierà dalla grande narrativa nazionale e internazionale alla divulgazione scientifica, con contatti in corso per ospitare autorevoli firme del romanzo contemporaneo come lo scrittore spagnolo Fernando Aramburu e Chiara Gamberale. 

Ampio spazio sarà riservato alla scienza e ai nuovi linguaggi con la presenza di Vincenzo Schettini (ideatore de "La Fisica che ci piace") per coinvolgere scuole e studenti, e della Professoressa Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aeronautica d'Italia, protagonista di un incontro incentrato sul ruolo delle donne nella ricerca. 

L'attenzione ai fenomeni editoriali e alle community digitali vedrà invece il ritorno a Gallarate di Felicia Kingsley, autrice bestseller e punto di riferimento del romance in Italia.

Comunicato Stampa