Cultura - 04 novembre 2026, 12:33

Cai Busto Arsizio, la rassegna «Appigli» prosegue con il cinema di montagna

Due appuntamenti a novembre per la seconda edizione della rassegna culturale «Appigli – Per guardare in alto e oltre», promossa dal Cai di Busto Arsizio. Il 5 novembre una panoramica sul cinema di montagna contemporaneo, il 26 novembre il racconto di una straordinaria impresa lungo il Sentiero Italia Cai. Ospiti Mauro Gervasini e Francesco Tomè

La montagna raccontata attraverso il cinema, le immagini, le esperienze e le storie di chi la vive e la attraversa. Prosegue con due nuovi appuntamenti la seconda edizione di «Appigli – Per guardare in alto e oltre», la rassegna culturale organizzata dalla sezione Cai di Busto Arsizio, con il patrocinio del Comune, per il programma autunnale 2026. Le serate, introdotte da Pamela Lainati, propongono occasioni di approfondimento e confronto, capaci di esplorare il mondo della montagna da prospettive diverse.

5 novembre, cinque film per raccontare la montagna

Il primo appuntamento di novembre è in programma giovedì 5 alle 21 al Cinema Teatro Lux, in piazza San Donato 6, con «Corti d’alta quota», una panoramica sul cinema di montagna contemporaneo attraverso cinque film.

La selezione comprende alcune opere provenienti dall’ultima edizione del Trento Film Festival: «A Bear Remembers» di Zhang e Knight (Regno Unito, 2024, 20’), «Kronoshock» di Ignasi López Fàbregas (Spagna, 2026, 6’), «Mut» di Giulio Squillacciotti (Italia, 2025, 18’), «Prima dell’aurora» di Chiara Zoia (Italia, 2024, 14’) e «Shori Gza» di Philipp Marquardt (Austria, 2025, 19’).

A guidare il pubblico nella visione sarà Mauro Gervasini, critico cinematografico e responsabile del programma del Trento Film Festival, che accompagnerà la serata offrendo chiavi di lettura e approfondimenti sulle opere proposte.

26 novembre, 60 giorni e 2.235 chilometri lungo il Sentiero Italia

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 26 novembre alle 21, sempre al Cinema Teatro Lux, con la proiezione di «Endless Peaks», il film di Andrea Bandinelli (Italia, 2026, 58’).

Un racconto di viaggio e di resistenza che ripercorre un’impresa di grande impegno: 60 giorni, 2.235 chilometri e 146.250 metri di dislivello lungo il Sentiero Italia Cai. Il film restituisce, attraverso le parole del protagonista, le immagini e le esperienze vissute lungo il percorso, la dimensione umana e sportiva di un’avventura straordinaria.

Ospite della serata sarà Francesco Tomè, trail runner, scrittore e fotografo, che porterà la propria testimonianza e accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’impresa.

I primi appuntamenti della rassegna

La rassegna autunnale aveva preso il via l’8 ottobre con la proiezione di «Forest – Il futuro ha radici antiche», dedicato al valore del bosco come organismo da conoscere e proteggere, con la partecipazione di Alberto Colatore, della Guardia Ecologica Volontaria del Parco Regionale Campo dei Fiori.

Il 29 ottobre, invece, la conferenza-spettacolo «L’incanto del rifugio. 2000 metri sopra le cose umane», con l’architetto Luca Gibello, ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra storia, simboli, geografia e architettura dei rifugi alpini, in occasione dei cento anni del Rifugio «Città di Busto».

Informazioni

Per entrambe le serate del 5 e del 26 novembre l’appuntamento è alle 21 al Cinema Teatro Lux, in piazza San Donato 6 a Busto Arsizio. Il biglietto costa 7 euro, ridotto a 5 euro per i soci Cai.

Laura Vignati