Sport - 29 ottobre 2026, 17:20

Ottant’anni sui pedali: il Gs Solbiatese festeggia la sua storia tra campioni, sicurezza stradale e la scaletta

Il sodalizio guidato da Roberto Lavezzari taglia un traguardo storico e promuove due serate al Centro Socio Culturale di Solbiate con la Fondazione Scarponi e il giornalista Beppe Conti, in attesa del ciclocross nazionale di dicembre che quest'anno arriverà alla sessantacinquesima edizione

Traguardo storico per il Gruppo Sportivo Solbiatese 1946, che celebra ottant’anni di ininterrotta attività nel segno della passione per le due ruote, del radicamento nel territorio della Valle Olona e dell’attenzione all'educazione sportiva. Una ricorrenza significativa per il sodalizio presieduto da Roberto Lavezzari, che ha scelto di onorare questo lungo cammino con un programma articolato in due serate pubbliche di approfondimento e cultura ciclistica, destinate a fare da preludio al momento agonistico più atteso dell'anno: la tradizionale gara nazionale di ciclocross di metà dicembre.

La storia della Solbiatese affonda le sue radici nell’immediato dopoguerra, in un paese desideroso di ripartire anche attraverso i valori sani dello sport. Da allora, generazioni di dirigenti, atleti e volontari hanno costruito un percorso costellato di trionfi prestigiosi, a partire dall’indimenticato «Ciclocross dell’Epifania» fino ai fasti internazionali della Coppa del Mondo. Un'epopea sportiva resa iconica da un tracciato che è parte integrante della memoria collettiva del ciclismo varesino e lombardo: quel percorso campestre reso mitico dalla celebre e faticosa scaletta che, salendo a strappo dal pratone del fondovalle, si inerpica verso il centro abitato, mettendo a dura prova le gambe dei corridori e infiammando l'entusiasmo del pubblico.

Come sottolineato dalla società in occasione di questo compleanno speciale, ottant’anni non rappresentano soltanto un traguardo da celebrare guardando indietro, ma costituiscono «una grande responsabilità per non perdere tutto ciò che in questi anni si è costruito, e al tempo stesso un grande stimolo per continuare a realizzare nuove iniziative e nuovi progetti».

Il ciclo delle celebrazioni si aprirà venerdì 6 novembre, alle 21, negli spazi del Centro Socio Culturale di Solbiate Olona. Il tema dell’incontro, intitolato «La strada è di tutti, a partire dal più fragile», toccherà le corde vive della convivenza civile, della mobilità sostenibile e della tutela di chi pedala. Organizzata in stretta collaborazione con la Fondazione Michele Scarponi, la serata vedrà la partecipazione di Marco Scarponi, segretario generale dell'ente intitolato al compianto campione marchigiano, per un confronto aperto con la cittadinanza sulla necessità di ripensare gli spazi pubblici e promuovere una cultura del rispetto tra tutti gli utenti della strada.

Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 13 novembre, sempre alle 21 e sempre nella cornice del Centro Socio Culturale solbiatese. La serata, dal titolo "Una serata con Beppe Conti", avrà come ospite d'onore il noto giornalista, scrittore e opinionista Rai, profondo conoscitore delle vicende ciclistiche di ieri e di oggi. Moderato da Sergio Gianoli, l’incontro spazierà dai miti del passato, come Jacques Anquetil e Marco Pantani, fino alle imprese contemporanee di Tadej Pogačar e ai retroscena delle grandi corse a tappe. Al termine del dibattito, spazio alla memoria sociale con «G.S. Solbiatese - 80 anni di storia, passione e ciclocross», un momento celebrativo che culminerà nella proiezione di un filmato realizzato appositamente per ripercorrere volti, gare ed emozioni di queste otto decadi.

Le iniziative vedono il patrocinio del Comune di Solbiate Olona, del comitato provinciale della Federazione Ciclistica Italiana e il supporto di realtà vicine al mondo dello sport e della formazione come il Panathlon Club La Malpensa, gli Istituti Paritari Olga Fiorini - Marco Pantani e i partner tecnici del territorio. L'invito della dirigenza guidata da Lavezzari è rivolto a tutta la cittadinanza, agli appassionati e a chiunque abbia fatto parte di questa avventura – dagli ex atleti a quanti hanno prestato servizio come volontari – per ritrovarsi insieme e gettare le basi del futuro.

L'ultimo atto delle celebrazioni andrà poi in scena il 13 dicembre, quando i riflettori torneranno a posarsi sul fango e sui sentieri di Solbiate con la consueta gara di ciclocross inserita nel calendario nazionale federale, che per questa edizione promette una formula e un'atmosfera particolarmente cariche di significato.

Giovanni Ferrario