Valle Olona - 27 ottobre 2026, 10:44

Villa Brambilla, le persiane tornano a nuova vita: restauro da 176mila euro

A Castellanza il recupero conservativo delle persiane dello storico Municipio, tutelato dal 1939. Il Comune finanzia interamente l’intervento con risorse proprie, preservando legni e ferramenta originali nel rispetto delle indicazioni della Soprintendenza

Sono in corso i lavori di restauro conservativo di una prima parte delle persiane di Villa Brambilla, il palazzo ottocentesco sede del municipio di Castellanza. Il Comune ha affidato l’intervento all’impresa Lares Lavori di Restauro di Venezia (specializzata in interventi di questo genere) per un importo di poco superiore ai 176mila euro, finanziato interamente con risorse proprie.

Villa Brambilla, più correttamente conosciuta come Palazzo Carminati Brambilla, è un edificio sottoposto a tutela monumentale fin dal 1939, anno in cui è stata approvata la prima Legge nazionale sulla protezione del patrimonio storico e artistico. Al suo interno conserva saloni ottocenteschi, affreschi e boiserie con cornici dorate, che sono stati recuperati con gli interventi degli ultimi decenni. La facciata è sobria e lineare e a caratterizzarla sono proprio finestre e persiane, che per questo fanno parte a pieno titolo del bene tutelato e dell’immagine storica del palazzo.

Per questa ragione il progetto, condiviso con la Soprintendenza, ha previsto il recupero delle persiane esistenti e non la loro sostituzione. Ogni persiana è stata smontata e portata in laboratorio, dove è stata trattata attraverso la rimozione delle parti ferrose, il ripristino del legno e, infine, la riverniciatura. Cerniere e chiavistelli d’epoca sono stati conservati e riutilizzati quando possibile. I progettisti incaricati del restauro hanno dapprima esaminato le persiane una a una, distinguendo quelle storiche da quelle invece realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso; per ciascuna persiana è stato stabilito un intervento commisurato allo stato di fatto, fino al rifacimento sul modello dell’originale solo dove il legno non era più recuperabile. Ai lavori ha collaborato un restauratore abilitato a operare su beni tutelati e le campionature di colore e finitura sono state sottoposte alla verifica della Soprintendenza.

«Le persiane erano giunte a uno stato di degrado non più trascurabile - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Croci -. Villa Brambilla è un bene prezioso non solo per la nostra Città, ma per il patrimonio artistico nazionale. Un bene di questo valore merita attenzione e cura in ogni sua parte, perché le persiane appartengono alla storia del palazzo quanto i saloni affrescati che proteggono. Proprio perché si tratta di un edificio tutelato, l’intervento doveva essere un restauro conservativo, eseguito secondo le indicazioni della Soprintendenza, e il Comune lo ha finanziato interamente con risorse proprie. È un investimento sulla sede della nostra comunità e su un patrimonio che abbiamo il dovere di custodire».

Comunicato Stampa