«È ora che la Lega inizi a parlare seriamente di Remigrazione». È l'appello dell'eurodeputata Isabella Tovaglieri, che insieme ai parlamentari Elena Maccanti, Andrea Dara ed Elena Murelli ha depositato una mozione al Congresso federale della Lega per proporre "Un piano per la Remigrazione". L'atto di indirizzo ha raccolto le firme di un centinaio di delegati.
«Le manifestazioni e le devastazioni nelle nostre città hanno mostrato il vero volto delle seconde generazioni di immigrati. Odiano noi e i nostri valori, prendono di mira i nostri simboli e vogliono comandare e imporre le loro usanze, non integrarsi. Per questo è ora di reagire. Se vogliamo salvare l'Europa, serve un piano serio e organico per la Remigrazione», dichiara Tovaglieri.
Revoca della cittadinanza per chi si macchia di reati gravi (inclusi quelli di devastazione e saccheggi), revoca del permesso di soggiorno in caso di cattiva condotta, provvedimenti per impedire la formazione di ghetti e incentivi ai rimpatri volontari, sono alcune delle misure concrete proposte nella mozione.
L'eurodeputata rivendica di essere stata tra le prime in Italia a parlare di Remigrazione: «Rimandare al proprio Paese chi non è in grado di integrarsi, chi delinque e chi vuole imporre usanze e tradizioni incompatibili con le nostre, come la Sharia, non è razzismo, ma solo buonsenso. Ed è l'unica strada per difendere la nostra civiltà: se ci lasciamo sostituire dai "nuovi europei", non ci sarà più spazio per discutere di diritti civili, libertà, uguaglianza e del futuro del nostro Paese».